La manifestazione
Massese come Milan, meglio senza punta
I bianconeri segnano di più quando manca Zaniolo. Con il Ghivizzano vittoria e quattro reti. Ma Tazzioli vuole di più
MASSA
La Massese torna a vincere e lo fa nella giornata in cui le manca il bomber principe, Igor Zaniolo. E, come il Milan a Cesena che sostituisce Ibra con il gioco di squadra, fa trionfare il gruppo. E cosi la Massese a Ghivizzano è andata a segno con diversi giocatori, non lasciando punti di riferimento agli avversari. Naturalmente il discorso è puramente teorico, in quanto sappiamo quanto sia importante Igor nell’economia della squadra, soltanto che come spesso succede, chi subentra fa meglio di chi è rimasto fuori.
A Ghivizzano c’era molta attesa per questa nuova Massese perché dopo tanto rinnovamento c’era stato il tempo utile di provare e di far giocare insieme gli ultimi arrivati. E la squadra ha risposto positivamente, anche se l’inizio, con il vantaggio dei padroni di casa e il terreno malandato, avevano fatto temere un’altra giornata storta. Adesso questa vittoria ha incanalato la truppa bianconera nella giusta strada, che è quella di arrivare alla fine del campionato in posizione di classifica vantaggiosa. Ma soprattutto in condizioni fisiche perfette. Non si possono sbagliare i playoff per la terza volta consecutivamente.
Dunque il gruppo adesso sembra esserci, compresi i ricambi. A cominciare dal portiere Bigini che non poteva che aumentare in sicurezza ed esperienza e alcuni suoi interventi sono stati perfetti. Il campo naturalmente non poteva permettere finezze nel gioco e anche in questo i bianconeri hanno dimostrato di inziare ad adattarsi a campi e categoria. La difesa è migliorata e ora si può permettere anche di andare a sostenere l’attacco. Jonathan Vita infatti è alla seconda segnatura e ha il merito di aver riequilibrato subito il risultato, gli altri hanno confermato quanto fatto finora.
Attacco: questa volta non ha segnato Angelotti, ma è stato ugualmente fra i migliori, cosi come Kabashi, sempre imprendibile. De Gori finalmente si è sbloccato, ma su di lui non c’erano dubbi, a dicembre era richiesto anche da altre squadre. Resta da attendere la rete del giovane Diego Vita. Anche domenica è stato sempre pericolosissimo ed è andato vicino alla segnatura diverse volte. Adesso non resta che continuare su questa strada e domenica prossima arriva l’avversaria più adatta per migliorare gioco, intesa e precisione in attacco.
Con i risultati di ieri la classifica, almeno per le posizioni che contano in fase playoff, si sta delineando e mette in fila cinque squadre per i quattro posti. Pisa, Pescia, Massese, Lampo e Montemurlo sono molto vicine, lo spazio è di quattro punti. Al momento la pià avvantaggiata, matematicamente, sembra il Pescia perché ha già effettuato il turno di riposo, come gioco invece i favori vanno al Pisa che anche ieri ha strapazzato il Quarrata, una delle difese migliori.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
