Finanza
Oppicelli: bene così, la salvezza è vicina
E l’amico della Carrarese Giancarlo Alioto è impegnato anche su un altro fronte: il recupero della Costa Concordia
CARRARA
L’ennesimo colpo di Nelso Re Mida Ricci: con Andrea Russotto è riuscito a rinforzare una squadra che già andava a meraviglia ma che a volte faticava nel concretizzare la pressione, l’agonismo che metteva in campo.
L’ex Livorno è subito stato il grande protagonista del 3-0 con cui gli azzurri hanno schiantato una Triestina apparsa un po’ in disarmo, tecnicamente preparata -e ci mancherebbe, visti i vari Allegretti, Forò, Motta, Godeas e così via - ma un po’ sulle gambe.
Anche il presidente della Carrarese Fabio Oppicelli è rimasto folgorato dalle giocate di Andrea Russotto: «La sua carriera, nonostante la giovane età, parla da sola. Io non lo conoscevo e mi ha favorevolmente impressionato. Per il resto c'è da dire che tutta la Carrarese si è espressa al meglio. Per quelli che sono i suoi valori, questa squadra andava solamente confermata nella fase di mercato, con l'aggiunto di un paio di rinforzi e così è stato. A questo punto del campionato abbiamo affrontato tutti e siamo consci di potercela giocare con chiunque. Abbiamo ancora sei punti per essere salvi, poi pensiamo a divertirci e vediamo quello che viene fuori. La Carrarese in casa ha fatto molto bene e andiamo avanti fiduciosi. La classifica è ancora corta, anche se si sta delineando. Penso che la nostra squadra con la primavera e i campi leggeri potrà dare il meglio di se, perché ama giocare. Fisicamente stiamo bene, e nel rush finale potremo dire la nostra. La nostra è una squadra che diverte, purtroppo abbiamo avuto qualche uscita a vuoto, ma stiamo parlando di un organico neopromosso. Onestamente ad inizio stagione, leggendo i nomi delle altre rose, speravo di poter giocare per la salvezza, invece abbiamo dimostrato di essere all'altezza delle big, anche se forse un paio di squadre hanno qualcosa in più di noi. Dobbiamo rimanere concentrati, salvarci matematicamente e poi divertirci».
In tribuna anche Giancarlo Alioto uno degli Amici della Carrarese: «Oggi ci siamo divertiti tutti quanti. E' chiaro che le nostre motivazioni erano diverse da quelle della Triestina, però a parte questo direi che la squadra ha voluto e meritato questo risultato e in più l'ultimo arrivato Russotto ci potrà dare una grossa mano. La rosa andava completata anche in qualità e Russotto è un bel colpo. Nella prima giocata che ha fatto, ha preso la traversa e si vede che di qualità ne ha tanta, così come la voglia di rifarsi dalle amarezze di questi ultimi due anni, specialmente l'ultimo. Non giocava da parecchio tempo e infatti alla fine era molto stanco. Direi che questo rinforzo ci dà più equilibrio. Adesso bisognerà cercare di andare a fare risultato anche fuori casa. Ora abbiamo 34 punti e siamo a 8 lunghezze dall'obiettivo iniziale che è la salvezza».
Parentesi extra calcistica: la ditta di Alioto: la “Alioto Group” in queste settimane è impegnata all'isola del Giglio per la messa in sicurezza della Costa Concordia. «Noi – spiega Alioto - abbiamo come clienti sia la Protezione Civile sia la Tito Neri (società livornese esperta in soluzioni per inquinamenti marittimi, salvataggi e dragaggi) che in questo momento ha il pontone attaccato alla nave per tirare via il gasolio. Stanno lavorando loro, noi forniamo le funi e l'attrezzatura per ormeggiare il pontone ed il rimorchiatore che verrà mandato dalla “Smit”, la società olandese incaricata di estrarre il carburante. Fa parte del nostro lavoro. Abbiamo allestito una fune grossissima dal diametro 102 per 500 metri, in attesa che decidano se imbragare la nave oppure no».
Lei è andato all'isola del Giglio? «Si, la situazione adesso è abbastanza stabile dopo che la nave ha fermato la sua discesa». Che cosa vi attende nei prossimi giorni? «Noi siamo sempre a disposizione. Abbiamo preparato anche un'attrezzatura con dinamometri da 50 tonnellate necessarie alle richieste della Protezione Civile e della Capitaneria di Porto».
Arriva anche l'altro protagonista della vittoria ovvero un Antonio Gaeta pienamente recuperato e tornato ai livelli dello scorso anno. E’ già a 9 gol. «Sono felice - afferma - perché stiamo continuando a far vedere cose egregie e a toglierci grandissime soddisfazioni. Con Russotto c'è stata subito intesa sul campo perché è un giocatore con dei piedi fantastici, diciamo che anche fuori le cose vanno bene perché in fondo lui è di Roma e io sono di Napoli, quindi siamo vicini. Per quel che riguarda la partita, la nostra prestazione è stata notevole e frutto di un gruppo che è unico. Se giochiamo cosi non dobbiamo avere paura di nessuno e lo abbiamo dimostrato piu' volte. Volevo fare una dedica per questa doppietta innanzitutto ai miei compagni e poi alla città di Carrara e ai tifosi della Carrarese perché questa è la mia seconda casa».
(l.s.)
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