Gioco
La gioia del Niño Maravilla Russotto
«Qui mi sento già a casa e sono contentissimo per la vittoria. Gli assist? Bravi Cori e Gaeta a fare gol»
CARRARA
Due assist al bacio per Cori e Gaeta, una traversa con un tiro “alla Del Piero” dopo 4 minuti di gioco, scatti e giocate da categoria superiore. Andrea Russotto ci ha messo davvero poco a conquistare il pubblico dello stadio dei Marmi, che dopo pochi minuti gli ha dedicato i primi cori e poi una magnifica standing ovation al momento della sostituzione. Un giocatore da altra categoria che può essere veramente il valore aggiunto di questa Carrarese, che si sta sempre più avvicinando alla salvezza matematica.
Raggiunta quella poi i limiti non ci saranno più: «Sono veramente contento – afferma Russotto – perché è stata una giornata magnifica. Avevo una voglia incredibile di tornare a giocare e appena sono giunto a Carrara il mister e il gruppo mi hanno accolto benissimo. Dopo un giorno mi sembrava già di essere a casa e sono stato davvero felice quando il mister mi ha detto che avrei giocato. Poi chiaramente sono contentissimo per questa vittoria della Carrarese, importante per davvero. Di fronte avevamo una squadra fortissima come la Triestina e siamo stati bravi a metterla sul ritmo e sulla corsa. Sugli assist sono stati bravissimi Cori e Gaeta e i gol sono loro».
Qualcuno gli domanda se ha dei sassolini da togliersi dalle scarpe dopo l’esperienza poco fortunata di Livorno, ma lui in questo momento pensa solo alla Carrarese: «Il passato – afferma – non mi interessa, ora mi godo questo momento e penso solo a fare bene per la Carrarese. Voglio chiudere con una dedica alla mia famiglia che mi è sempre stata vicina e anche oggi era qui».
L’unico neo della partita, l’espulsione nel finale di Diego Vannucci: il pendolino azzurro a Frosinone non ci sarà, ma Diego sarà fondamentale da qui a fine campionato e la sua prova anche ieri è stata egregia.
(l.b.)
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