Il Tirreno

Carrarese, il dubbio è solo Russotto

Gli azzurri vogliono tornare a correre, mister Sottili indeciso se presentare fin dall’inizio l’ultimo acquisto

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di Luca Santoni

CARRARA

Tornare subito a fare punti pesanti.

E' con questo obiettivo che la Carrarese si affaccia alla sfida odierna contro la Triestina (ore 14,30).

Dopo lo stop di Trapani gli azzurri devono subito tornare a correre, perché questo campionato non aspetta nessuno. La classifica, tutto sommato ancora corta, e le tante squadre inserite nella zona nobile della classifica impongono continuità di rendimento e quel pizzico di coraggio necessario a vincere gare sempre più impegnative e tirate. Solo così la Carrarese potrà continuare a sognare in grande e quell'aggancio alla zona playoff che si comincerà ufficialmente a prendere in considerazione solamente dopo la salvezza matematica dei 42 punti.

Un pensierino agli spareggi promozione la società lo ha fatto e lo sta facendo. Lo dimostra l'arrivo di un giocatore sulla carta importantissimo per la categoria come Andrea Russotto, ovviamente da rilanciare dopo il periodo negativo di Livorno, ma pur sempre un elemento che nel 2007 era stato inserito nella lista dei 50 giovani più promettenti al mondo, stilata dal mensile inglese World Soccer (unico italiano insieme a Lorenzo De Silvestri). Proprio Russotto rappresenta l'unico vero dubbio nella testa di Stefano Sottili che valuterà fino all'ultimo se far partire il centrocampista dal primo minuto o portarlo in panchina e farlo entrare a partita in corso. Una cosa almeno è certa: salvo complicazioni varie, i tifosi vedranno per la prima volta all'opera Russotto, il quale a Livorno si è sempre allenato e ha bisogno solamente di ritrovare il ritmo partita. Due le alternative tattiche: il ritorno al classico 4-4-2 o confermare la difesa a tre vista nelle ultime settimane. In questo caso davanti a Nocchi andrebbero a posizionarsi Benassi, Pasini e Anzalone con l'ultimo arrivato Miceli in panchina. Le fasce verrebbero affidate a due dei terzini di spinta più forti del campionato: ovvero Piccini e Vannucci. In mediana tornerà Pacciardi, ripresosi a pieno dai guai muscolari di sette giorni fa, insieme uno tra Corrent e Taddei. A Orlandi spetterà il compito di fare da collegamento fra centrocampo e attacco. In avanti l'insostituibile Sacha Cori, ormai sicuro di rimanere a Carrara fino al termine della stagione, e Antonio Gaeta, favorito nel ballottaggio con Merini.

Designazione arbitrale.

E' il ventottenne esordiente Marco Piccinini di Forlì l'arbitro designato a dirigere Carrarese-Triestina. A coadiuvarlo saranno Enrico Gotti e Angelo Bonafede entrambi della sezione di Bologna. Piccinini nasce il 29 settembre 1983 a Forlì, dove svolge l'attività di ingegnere edile. E' al primo anno di Can Pro dove finora ha diretto 6 gare, tutte in C2: l'ultima sua partita è datata 29 gennaio, Catanzaro-Ebolitana 1-0. Per lui quella di oggi sarà la prima direzione con la Carrarese e il suo esordio assoluto in C1.

Qui Triestina.

Vista l'impossibilità di allenarsi all'aperto per il maltempo di questi giorni non si prevedono stravolgimenti tattici da parte della Triestina. Gli alabardati dovrebbero quindi adottare il collaudato 4-2-3-1. Le novità semmai riguarderanno i nomi dei giocatori inseriti nell'elenco dei convocati. Mister Galdersini infatti deve rinunciare a parecchi infortunati (Rossetti, Mattielig e Pinares) oltre allo squalificato Thomassen. Allegretti resta in forte dubbio per il problema alla caviglia. In panchina come dodicesimo l'ex azzurro Vigorito. Lo spauracchio resta il centravanti Denis Godeas, capocannoniere del girone con 11 reti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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