Attenzione
E alla fine superSacha potrebbe restare
Il Cesena, comproprietario della metà, frena su una cessione intermedia e vorrebbe arrivare così a fine stagione
di Luca Santoni
CARRARA
Ancora un nulla di fatto. Anche ieri il mercato della Carrarese non ha portato a nessun atto ufficiale, in uscita o in entrata.
Come succede spesso in questi casi, tutto rimandato ad oggi. Il calciomercato chiuderà i battenti alle 19 e probabilmente serviranno le ultime due ore per dipanare la fitta rete di approcci e contro approcci, trattative avviate e smentite che la Carrarese ha tessuto in queste settimane.
Sarà un giornata campale soprattutto per il direttore Nelso Ricci da ieri tornato all'Ata Hotel di Milano per cercare di regalare alla Carrarese quei rinforzi necessari ad affrontare l'ultima parte di un campionato lungo ed estremamente impegnativo.
Le variabili sono molteplici e difficili da prevedere, ma di certo in pentola bolle parecchia acqua.
Partiamo da quelle che sembrano le piste più realistiche e a portata di mano: le cessioni di Ballardini e Buono.
Come già scritto ampiamente la scorsa settimana, Elia Ballardini, in prestito dal Cesena, lascerà la Carrarese per trovare una nuova sistemazione dove possa giocare con maggior continuità.
Secondo le indiscrezioni il giovane esterno destro ('91) verrà dirottato verso Andria, cogironista della Carrarese.
Praticamente fatta anche per il terzino destro Niccolò Buono al Savona (C2-A).
Voce, quest'ultima, girata più e più volte nell'ambiente, ma che finalmente ha trovato le prime conferme.
A quanto pare manca solamente il fatidico nero su bianco che arriverà oggi.
Resta poi da risolvere quello che ormai è diventato un vero tormentone: l'operazione Sacha Cori.
Il destino del giocatore è sempre ad un bivio. Oggi Nelso Ricci metterà in atto l'estremo tentativo di sbloccare la situazione, ma non sarà affatto facile. Cori, ormai non è più un segreto, piace a parecchie società di serie A e B. L'occasione sembrerebbe ottimale per monetizzare e dare un sostegno alle casse di piazza Vittorio Veneto, ma c'è un però: il Cesena, comproprietario dell'attaccante.
I bianconeri, secondo le ultimissime rivelazioni, tenderebbero a frenare l'operazione di vendita del giocatore. Con un duplice obiettivo: valorizzare ulteriormente il giocatore, che a Carrara giocherebbe con continuità, e poi a fine stagione o trovare un accordo o andare alle buste. Una soluzione che alla fine potrebbe andare bene anche agli azzurri, visto che comunque trovare un’alternativa a Cori sarebbe difficilissimo.
Non resta che aspettare queste ultime ore. Pochissimo di nuovo anche sul fronte obiettivi.
Nel pomeriggio di ieri era rimbalzata sul web la voce di un interessamento della Carrarese verso il centrocampista esterno del Grosseto Francesco Mancini ('90), prodotto del vivaio della Lazio. Ipotesi però seccamente smentita dai grifoni.
Per il resto nient'altro di nuovo da aggiungere.
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