Sicurezza
In cento in Sicilia, trasferta storica
Da decenni non c’era più una sfida di campionato nell’isola
CARRARA
Una trasferta davvero storica quella dei circa 100 tifosi azzurri, tra tesserati e non tesserati, che ieri si sono recati a Trapani in aereo per seguire la loro squadra del cuore. Un charter praticamente giallo azzurro, sul quale nel viaggio di ritorno ha volato pure la squadra. Erano decenni che la Carrarese non volava nell’isola per una gara di campionato.
Bello veramente anche il clima che si è respirato a Trapani con i tifosi locali che hanno accolto in maniera calorosa e incredibile i tifosi azzurri, contraccambiando quanto successo all'andata, dove furono i carrarini a offrire cibo e bevute ai 50 trapanesi che si erano sobbarcati un incredibile viaggio in macchina di 12 ore. Il tutto in uno stadio pieno con il pubblico locale davvero caldo.
Un po' a rovinare la festa qualche scaramuccia tra i tesserati e i non tesserati azzurri che però è prontamente rientrata nei binari dell'ordine.
Una vicenda sulla quale i protagonisti hanno poca voglia di parlare, rimbalzata sul web, ma decisamente di poca importanza visto che poi si sono tutti ritrovati all’aeroporto.
Peccato per il risultato, una sconfitta che ci può stare, ma certamente era meglio festeggiare un viaggio così con un punteggio diverso. Speriamo che vada meglio la prossima volta a Siracusa, contro un’altra grande protagonista del campionato.
Mercato e curiosità.
Ieri l'autentico protagonista della giornata della serie A è stato il portiere del Lecce Benassi, che ha parato il parabile e l'imparabile contro l'Inter. Benassi è stato un azzurro mancato per poco nella stagione 2007 - 2008, quella che doveva servire per festeggiare il centenario, ma che poi fu travagliata. Allora l'ex presidente azzurro Fontanili scelse Filippi come ds e Lorentino Beoni come allenatore, ex mago del Sansovino dei miracoli. Beoni chiese due giocatori da quel Sansovino, ovvero il portiere Benassi e il mediano Pacciardi, che è diventato azzurro quest'anno.
Benassi, compagno fra l'altro del mister Sottili in quel Sansovino, era già d'accordo con Beoni, ma Filippi preferì prendere il vecchio Rubini dallo Spezia e così Benassi finì a Sassuolo in serie C1.
Oggi magari qualcuno si mangerà le mani, ma se si dava retta a Beoni...
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