Attenzione
Massese, ritrovato il gioco all’appello mancano i gol
Contro il Lamporecchio il centrocampo ha macinato gioco e buone trame ma è mancata la lucidità sotto rete per concretizzare le occasioni create
di Aldo Antola
MASSA
La Massese torna da Lamporecchio con un solo punto nel carniere e per giunta guadagnato all'ultimo minuto ma anche con una prestazione che finalmente può far sperare nel futuro.
La squadra di Tazzioli infatti ha giocato molto bene in ogni settore del campo. Ha subito una rete con il classico tiro della domenica, bellissimo e sotto la traversa dove né Bigini né altri portieri potevano arrivare. Per il resto non ha concesso altro agli attaccanti di casa se non una mischia confusa e furibonda passata la quale sono stati i bianconeri a dominare. Quindi il centrocampo formato da Biagini a Bartolomei sorretto dalla spinta degli esterni d'attacco ( a turno Angelotti e De Gori prima e Kabashi- Fialdini dopo ma anche da quella dei difensori, Tiritiello e Vita Jonathan), ha cominciato a costruire come poche volte nel passato tanto che alla fine sono serviti i miracoli del giovanissimo portiere Massaini ( classe 93', ecco cosa vuol dire avere un giovane valido in porta) a neutralizzare le numerose pallegol dei bianconeri. Poi possiamo aggiungere che in diverse occasioni è mancata alle punte di Tazzioli la lucidità giusta visto che molte volte hanno concluso dalla breve distanza ed a colpo sicuro. Cosi sembrano impossibili che non siano entrati in porta i tiri ravvicinati di Vita Diego, De Gori, Kabashi e dello stesso Angelotti che ancora una volta ha iniziato l'azione del rigore e concluso dagli undici metri per la sua undicesima rete. Insomma tutti sono andati bene anche chi è subentrato. Arrigoni ha aumentato la spinta sulla sinistra, Fialdini, a parte un'entrataccia, ha dimostrato quanto può valere ed anche attaccamento alla maglia, lo abbiamo visto abbracciare calorosamente Zaniolo nell'occasione del rigore ottenuto.
Se riesce a giocare con più tranquillità sarà l'arma in più per questo finale di stagione. Lo stesso Igor ha confermato la crescita fisica dimostrata già domenica scorsa con il Castelfiorentino. Insomma, malgrado il pareggio ora si può cominciare a sperare. E l'occasione migliore arriva domenica prossima agli Oliveti col derby con il Lucca 2011. C'è la possibilità di confermare la crescita, di ottenere i tre punti e di riportare i tifosi allo stadio. Naturalmente l'impegno è proibitivo, gli avversari hanno già quasi matematicamente ottenuto la promozione e significa che sono fortissimi. Sicuramente ci sarà spettacolo, una gara da non perdere.
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