Il dolore
Pacciardi: stiamo con i piedi per terra
E i tifosi dedicano cori al portierone passato al Viareggio
CARRARA
In sala stampa arriva anche Gabriele Pacciardi, diventato sempre piu' il padrone assoluto del centrocampo azzurro: «Stiamo facendo un gran campionato - afferma - ma dobbiamo stare con i piedi per terra e raggiungere il prima possibile la quota salvezza. Qua a Carrara sto davvero bene: sono reduce da due anni maledetti contrassegnati da infortuni di ogni genere. Quest'estate volevo a tutti i costi venire a Carrara, perché l'ho sempre reputata una grande piazza fin dai tempi in cui giocavo nel Sansovino e soprattutto l'ambiente ideale per ripartire. Mister Sottili è stato poi il tramite giusto. Il mister lo conosco da tempo, eravamo compagni di squadra a Monte San Savino, ma io gioco e lui ora è l'allenatore. Domenica andiamo a Trapani, una partita difficile, ma vogliamo giocarcela, come del resto abbiamo fatto sempre».
Il punto sui tifosi
Per la prima volta da un anno e mezzo e mezzo a questa parte, in campo e nelle tribune mancava un protagonista assoluto della promozione dello scorso anno e dell’avvio di stagione di quest’anno: Massimo Gazzoli, ceduto in settimana al Viareggio.
Per la tifoseria è stato come infrangere un tabù, togliere un piccolo pezzo di un meccanismo perfetto che ha regalato gioie e vittorie. Così a “Padre Pio” - il soprannome dato dai tifosi a Gazzoli, con un evidente riferimento ai ripetuti miracoli compiuti fra i pali - è stato dedicato più di un coro dalla curva Nord.
Un modo per far sapere al portiere che la tifoseria azzurra non lo dimenticherà perché lui, assieme ai protagonisti della vittoria dell’anno scorso, ha contribuito a scrivere la pagina più bella della storia recente della Carrarese.
Uno striscione per Massimo Moro.
Il gruppo posizionato in gradinata ha esposto durante la partita uno striscione per esprimere solidarietà a Massimo Moro, il tifoso genoano gravemente ferito nel prepartita della gara di coppa italia Inter – Genoa dopo alcuni controlli di polizia
. In gradinata è apparso anche uno striscione (“Nenè e Sa' sempre presenti”) per i due ultrà della Carrarese che hanno patteggiato in settimana per gli incidenti nel pre-partita di Carrarese – Sudtirol.
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