Sicurezza
La Carrarese vuol tornare a volare
Ma attenzione al Portogruaro specializzato in trasferte, lo spauracchio è il giovane attaccante Corazza
di Luca Santoni
CARRARA
La Carrarese vuole tornare a volare dopo il passo falso di Latina. Gli azzurri, fermi a 28 punti, sono fuori dalla zona playoff di due lunghezze, dietro un gruppone a 30 punti formato da Spezia, Barletta, Lanciano e proprio il Portogruaro, l'avversario di oggi.
Allo stadio dei Marmi assisteremo perciò all'ennesimo scontro diretto di un campionato estremamente equilibrato e livellato.
Altro aspetto importante: la squadra è chiamata ad un pronto riscatto anche di fronte al proprio tecnico, dopo il brutto primo tempo di sette giorni fa in terra laziale, quando erano stati troppi i giocatori a sbagliare l'approccio alla gara (come lo stesso Sottili aveva affermato).
Gli azzurri non sono però abituati a steccare due volte di seguito e oggi, c'è da scommetterlo, vedremo una Carrarese arrabbiata e ancora più decisa a fare risultato pieno.
L'infermeria è praticamente vuota (salvo piccoli problemi di ordinaria amministrazione) e, salvo lo squalificato Piccini, mister Stefano Sottili avrà tutti a disposizione, con la possibilità di schierare il miglior undici possibile.
La Carrarese si presenterà nuovamente con il classico 4-4-2, riproponendo grosso modo la formazione della scorsa settimana.
Vista la partenza di Gazzoli per Viareggio, per il ruolo di portiere non esiste il minimo dubbio: tra i pali andrà Nocchi, chiamato a confermare il posto da titolare in vista dell'imminente arrivo di Alex Teodorani dalla Spal. Di fronte al numero uno azzurro si schiererà la difesa a quattro. La grossa novità sarà l'inserimento a destra di Bregliano in sostituzione di Piccini; in mezzo torna Benassi al fianco di capitan Anzalone, con Diego Vannucci terzino sinistro. L'ala destra di centrocampo sarà occupata dal solito Orlandi. In mezzo ballottaggio Corrent-Pacciardi. A completare il reparto i due under '91 Taddei e Belcastro, posizionato a sinistra al posto di Giovinco.
In avanti Cori sarà il solito punto di riferimento con uno fra Gaeta e Merini a fargli da spalla. In panchina, a fare il dodicesimo, ci sarà il giovane Tonazzini della Berretti.
Sottili porterà con sè anche Trocar, Pasini, Conti e Giovinco. Ballardini, prossimo a lasciare la Carrarese per Mantova, probabilmente rimarrà in tribuna.
Avversario contropiedista.
L'avvertimento nasce dopo aver analizzato il cammino del Portogruaro in campionato. I veneti sono una squadra estremamente abile nel gioco di rimessa tanto da aver conquistato più punti in trasferta che in casa, per la precisione 16 su 30. Fra le vittorie più prestigiose, quelle a Cremona, La Spezia, Lanciano e Crema. Una compagine, quindi, da prendere con le pinze e che riesce ad esaltarsi negli spazi aperti grazie all'agilità dei suoi attaccanti De Sena e Corazza. Speriamo, una volta tanto, che il terreno non ottimale dello stadio dei Marmi sia alleato della Carrarese, rallentando il gioco del Porto. Certamente gli azzurri dovranno giocare tutta la partita con la massima concentrazione. Il 5-3-2 disegnato dal tecnico Rastelli tende infatti a far scoprire gli avversari. Uomo chiave nell'intelaiatura tattica dei granata è il fluidificante destro Lunati, lo spauracchio il giovanissimo bomber Corazza, che parte da destra.
A centrocampo Herzan prenderà il posto di Liccardo. Per il resto confermato l'undici sconfitto di misura dal Siracusa nel posticipo di lunedì. Assenti gli infortunati Della Rocca, D'Amico e Cristante.
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