Il dolore
Nelso Ricci: abbiamo perso, non è una tragedia
«Pensiamo a rifarci subito con il Portogruaro», sul mercato ancora Cori al centro delle manovre
CARRARA
Una sconfitta frutto di un primo tempo giocato senza i giusti attributi, ma figlia pure di un arbitraggio casalingo e non all’altezza della Prima Divisione. Nelle parole dei dirigenti azzurri si legge la rabbia per una sconfitta forse inaspettata, ma che deve comunque far riflettere sul fatto che la Carrarese in questa Prima Divisione non puo’ mai giocare senza la rabbia perché è facile perdere partite su certi campi. Nelso Ricci, raggiunto telefonicamente è laconico: «Abbiamo perso, non è una tragedia, pensiamo al Portogruaro e a rifarci subito».
Poche parole anche sul mercato: «La squadra è questa, sul mercato ci sono Donati e Marchetti, se non esce nessuno non entra nessuno, non ho da dire altro».
Il mercato degli azzurri quindi semberebbe in stand-by: su Cori, almeno al momento, non ci sarebbe nessuna novità, ma è bene che la sua situazione venga chiarita il prima possibile.
Sacha comunque si sta comportando da giocatore vero e anche ieri è stato fermato dal palo e dalla sfortuna. Questa settimana comunque potrebbe essere decisiva con il Livorno pronto a sferrare l’ennesimo assalto e con il Brescia e il Cittadella pronte a inserirsi. Il Cesena invece, che detiene metà cartellino, osserva sorniona la situazione.
Andrea Borghini, l’ad azzurro, da parte sua ammette che il primo tempo non è stato all’altezza: «La squadra – afferma – nel primo tempo non ci ha messo la rabbia giusta e cosi è arrivato il loro vantaggio e l’espulsione di Piccini. Il primo tempo negativo ha condizionato l’intera gara e cosi non siamo riusciti a pareggiare. Un peccato, ma bisognerà rifarsi con il Portogruaro. Comunque abbiamo sempre dieci punti sui play-out, questo è importante».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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