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Massese, il silenzio stampa non si trasforma in vittoria

Massese, il silenzio stampa non si trasforma in vittoria

Solo un pareggio per i bianconeri, ma col Pisa Sc non si poteva proprio fare di più Pettazzoni subito a segno. Buono l’esordio del giovane difensore Jonathan Vita

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MASSA

Altro pareggio, l'ennesimo, per la Massese che esce imbattuta dal difficile terreno di San Giuliano. Se, da una parte, il punto ottenuto contro il Pisa Sporting Club non permette di sfatare il tabù che vede la Massese a secco di vittorie contro i nerazzurri da quanto i bianconeri sono finiti in eccellenza, dall'altra consente di mantenere il secondo posto riuscendo ad evitare il sorpasso dei padroni di casa. In buona sostanza, di tutti i pareggi collezionati dalla Massese da quando sulla panchina apuana si è insediato Fabrizio Tazzioli, questo probabilmente è quello più importante e accettabile da una tifoseria che non sta mancando di mostrare un certo malumore al terzo anno di eccellenza. Con la dirigenza e la squadra che proseguono il silenzio stampa proviamo dunque a fare un'analisi generale della giornata che avvicina vieppiù il Lucca 2011 ad una promozione con largo anticipo. Di questo passo, tra poche giornate i rossoneri, che vantano la bellezza di diciannove punti sulla Massese, festeggeranno la promozione in serie D.

Detto questo, tornando a parlare della gara di ieri, Tazzioli ha presentato una formazione largamente rivoluzionata a partire dall'aspetto tattico, con l'inserimento dei due nuovi acquisti arrivati nei giorni scorsi. Jonathan Vita è stato schierato regolarmente in difesa, mentre Federico Costa ha formato l'inedita coppia di attaccanti assieme a Pettazzoni. Proprio quest'ultimo è stato determinante siglando la rete che ha portato momentaneamente in vantaggio la Massese. E' evidente che Tazzioli, sta cercando l'assetto migliore per una squadra che dovrà giocarsi la promozione ai play off, mentre nei prossimi giorni arriveranno anche gli ultimi acquisti sul fronte dei fuoriquota.

Per il momento il pareggio di ieri (il settimo nelle ultime otto partite) può portare un minimo di tranquillità ancorchè la seconda posizione resti un traguardo difficile da mantenere. Tuttavia alle spalle dei bianconeri sono diverse le squadre che si stanno dando battaglia e, osservando i valori delle varie compagini, la più pericolosa resta il Pisa Sporting Club.

Il fatto di essere riusciti a conquistare un risultato positivo è un passo avanti importante verso il raggiungimento di questo traguardo, indispensabile per arrivare agli spareggi con un vantaggio significativo rispetto alle altre. D'altro canto è bene ricordare che i nerazzurri senza la penalizzazione precederebbero proprio la Massese si tre punti; ma con i “se” e con i “ma” non si fa certo la storia. Il salto di qualità arriverà solo con i tre punti, certamente alla portata dei bianconeri già nell'incontro casalingo di domenica con il Castelfiorentino.

La vittoria – l'ultima risale al 4 dicembre sul campo del Signa – è l'unica medicina per ricaricare definitivamente l'ambiente in questa seconda parte della stagione. La priorità è lavorare in funzione dei play off sia dal punto di vista tattico che atletico per non arrivare all'appuntamento stanchi così come avvenuto nelle due precedenti stagioni nelle quali la Massese è, sì, arrivata seconda, producendo però un grande sforzo di rincorsa verso Tuttocuoio prima e Pistoiese poi, risultato controproducente dal punto di vista fisico negli spareggi. E i nrisultati sono stati nefasti.adesso ci sono quattro mesi per prepararsi.

Alessandro Tabarrani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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