La manifestazione
La Massese affronta l’incubo nerazzurro
Le zebre non hanno mai battuto il Pisa Sc. Tazzioli con problemi di formazione: si aspetta il recupero di Jimmy Fialdini
MASSA
La Massese si gioca il secondo posto questo pomeriggio a San Giuliano sul terreno del Pisa Sporting Club (ore 14.30). Va in scena la terza giornata di ritorno del campionato d'Eccellenza con i bianconeri di Tazzioli che affrontano una delle squadre più forti del girone. Senza la penalizzazione di cinque punti il Pisa Sporting Club avrebbe tre punti in più delle zebre. Insomma, un vero e proprio scontro diretto che arriva in un momento particolare per la prima squadra del capoluogo alle prese con risultati deludenti, una piazza in fermento e una rosa quasi rivoluzionata nel mercato invernale e che aspetta ancora di essere completata con l'arrivo degli ultimi fuoriquota. Nel frattempo sono arrivati il forte centrale difensivo, peraltro massese, Jonathan Vita e il giovane attaccante Federico Costa che si candidano per un posto da titolare .
Rispetto alla gara pareggiata in casa con il Lammari, il trainer di Barga non avrà a disposizione De Gori, fermato per due giornate dal giudice sportivo, mentre rientrano il terzino Tiritiello e il centrale difensivo Milianti così come il centrocampista Fialdini che ha recuperato dall'infortunio e scalpita per tornare nell'undici titolare. Indispensabile è mantenere almeno il secondo posto in funzione dei play-off. E’ chiaro che per vedere una Massese equilibrata occorrerà un minimo di tempo perché, come ricordato, la rosa ha subito e sta subendo una mezza rivoluzione. Si diceva dei dubbi di Tazzioli, che, con l'arrivo di Vita, abbonda di soluzioni in difesa. Difficile capire se il tecnico bianconero giocherà a tre o a quattro in difesa. Tanti i ballottaggi, a partire dal portiere con il giovane Bigini che potrebbe partire titolare dal primo minuto al posto di Pardini, con Vita, Milianti e Marcuccetti dirimpettai. Centrocampo a cinque con Tiritiello e Angelotti esterni, Fialdini, Biagini e Bartolomei in mezzo a sostegno della coppia d'attacco formata da Costa e Zaniolo. Questa è solo una delle tante ipotesi giacchè la formazione cambierebbe radicalmente se tra i pali si posizionerà Pardini che, com'è noto, non è un fuoriquota come Bigini. In parole povere, la Massese è una cantiere semi aperto in attesa di conoscere i nomi dei giovani classe 1993 e 1994 che completeranno l'organico offrendo a Tazzioli un ventaglio di alternative all'altezza a livello di fuoriquota. Ciò detto, la gara di questo pomeriggio offre alla Massese l'opportunità di sfatare quello che può essere definito il tabù nerazzurro, dal momento che i bianconeri non hanno mai battuto il Pisa Sporting Club, peraltro giustiziere delle zebre nei play off della scorsa stagione. La squadra di Tazzioli, come sempre d'altronde, sarà seguita da un buon numero di tifosi che si aspettano una prestazione convincente, almeno sotto il profilo dell'intensità. E’ arrivato il momento di intraprendere una marcia decisa verso il raggiungimento dei play off, unica strada rimasta per accedere in serie D. Nulla è ancora perso, l'importante è che la Massese trovi al più presto la sua identità e che la dirigenza agevoli il lavoro di Tazzioli concludendo già all'inizio della prossima settimana il tesseramento degli ultimi giovani da inserire nei punti giusti. Si è detto più volte ma è bene ribadirlo con continuità: l’obiettivo è raggiungere gli spareggi.
Alessandro Tabarrani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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