Il Tirreno

La cordata riparte dai tordelli

La cordata riparte dai tordelli

Carrarese, cena conviviale da Vittorio: il sindaco stringe i tempi per definire i nuovi soci

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di Luca Borghini

CARRARA

La notizia del giorno arriva... di sera, quando cioè si scopre che alla trattoria Da Vittorio, in via Cavour angolo via del Cavatore, si svolge una cena in cui - davanti ai gustosi tordelli, uno dei piatti forti del locale, si gettano le basi, si spera definitivamente, per la cordata di imprenditori carraresi decisi ad affiancare l’attuale gestione della Carrarese. A tavola con il sindaco Angelo Zubbani, l’assessore allo sport Dante Benedini, il direttore generale Marco Tonelli (e il professor Gualtiero Magnani, storico e appassionato dei colori azzurri, oltre al commercialista dottor Lattanzi), sia Paolo Sacchelli che Ciro Gaspari, i promotori del gruppo, insieme a Giancarlo Alioto, fra i più attivi, ma anche soci del passato come Alessandro Bernardi, che sarebbe un ritorno. In sala, fra gli altri, anche Alessandro Corsi, Francesco Andreani, Nicola Fontanili e altri ancora. Insomma, un gruppo folto e importante. L’esito della riunione, che si auspica positivo, si saprà oggi.

Intanto, alla fine della partitella del giovedì, il tecnico azzurro Stefano Sottili nel fare il punto sullo stato fisico della squadra e sul prossimo avversario, ironizza: «L'allenamento di oggi è andato bene: non si è fatto male nessuno».

Questa settimana ci può essere giustamente spazio per un clima disteso: tutta la squadra è disponibile e c'è ancora da smaltire la gioia per l'importante vittoria contro la Cremonese. Attenzione però a non abbassare la guardia, la sfida di domenica contro il Latina non è da sottovalutare. «Prepariamo la prossima partita come abbiamo sempre fatto durante la stagione – spiega Sottili - abbiamo la solita consapevolezza del valore dell'avversario. Il Latina è una squadra a cui dobbiamo fare particolarmente attenzione. Ho visto le loro ultime partite e mi sembra una squadra ben organizzata che può essere pericolosa». «Più dell'ambiente esterno, hanno uno stadio con la pista di atletica e le tribune lontano dal campo, mi preoccupa l'ambiente che ci sarà in campo. La loro arma in più può essere la grande determinazione che ho visto nelle loro ultime gare», conclude Sottili.

Inoltre, Giuseppe Giovinco, fratello del Sebastian che gioca in A con il Parma, è stato intervistato dal sito internet di Sport Mediaset. E' stata l'occasione per parlare del suo rapporto con la squadra e degli obiettivi stagionali:«Vivo benissimo la squadra, anche perché lo zoccolo duro dello scorso campionato è rimasto, quindi ovviamente risulta tutto più "semplice" quando vieni confermato in una squadra e conosci i compagni, hai legato con loro e ti trovi bene sia fuori che dentro il campo. Per quanto riguarda le nostre ambizioni, l'obiettivo dichiarato naturalmente è la salvezza, poi una volta raggiunti i 40 punti che ci serviranno per stare al sicuro tutto quello che verrà in più sarà tanto di guadagnato. Certamente, neppure nei miei sogni mi aspettavo un campionato di altissimo livello come quello che stiamo disputando sinora».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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