Gioco
Ancora un pareggio Turba corre ai ripari «Arrivano i rinforzi»
Alessandro Tabarrani
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La Massese non è riuscita a battere neppure il Lammari in casa 2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. La Massese ancora una volta fallisce l'appuntamento con i tre punti acciuffando il pareggio in zona Cesarini con Kabashi. Una Massese che era partita bene senza però riuscire a trovare la rete salvo poi subire nella ripresa il gol del Lammari a seguito di un'uscita sbagliata di Pardini. La strada insomma per trovare i giusti equilibri è ancora tutta da trovare in attesa del mercato che in questa settimana dovrebbe portare in bianconero almeno due giovani fuoriquota che completino la rosa. Il Presidente bianconero Giorgio Turba ribadisce la volontà della società. «Stiamo facendo tutto il possibile per raggiungere la promozione e stiamo lavorando per portare nella Massese dei giovani validi. Dispiace per questa situazione - ha spiegato Turba - nella quale siamo puniti ad ogni minimo errore». Il trainer bianconero Fabrizio Tazzioli analizza così l'ennesimo pareggio della sua gestione. «Siamo partiti molto bene però non siamo riusciti a buttarla dentro - ha detto Tazzioli - per poi subire gol in modo un po' sfortunato. Da lì in poi è diventato tutto più difficile anche se la squadra ha lottato sino alla fine riuscendo a pareggiare nonostante l'inferiorità numerica. In questo momento paghiamo un po' di approssimazione sotto porta». Al di là del risultato finale, anche ieri lo stadio degli Oliveti è stato teatro di un arbitraggio non all'altezza. «Spesso a Massa assistiamo ad arbitraggi che penalizzano la Massese - ha aggiunto Tazzioli - direi che il fattore campo non aiuta visto che lo stadio è grande e dispersivo e gli spettatori sono pochi. Le terne arbitrali fanno un po' quello che vogliono. Più in generale vorrei che la squadra fosse aiutata un poco di più e non solo criticata in continuazione. Per affrontare al meglio la seconda parte della stagione ci vuole la giusta positività, stante tutti i nostri limiti su cui stiamo lavorando per migliorarci». E ancora. «Nei prossimi giorni speriamo di concludere per tre, quattro ragazzi - ha terminato Tazzioli - che possano darci quello che ancora ci manca. D'altro canto quando abbiamo delle defezioni la squadra deve essere rivoluzionata con diversi giocatori che finiscono fuori ruolo, nonostante facciano fino in fondo il loro dovere».
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