Il Tirreno

Olympia, il 2012 inizia con l'assalto alla capolista

Un momento di una gara della Pallavolo Massa
◗
Un momento di una gara della Pallavolo Massa

Coach Vullo archivia l'anno che sta finendo e aspetta la Sestese: «Una sfida affascinante»

2 MINUTI DI LETTURA





 MASSA. Un 2011 di crescita e di conferma del proprio valore. E' quello che ha vissuto il gruppo della Pallavolo Massa allenato da Gianni Vullo. Un gruppo giovane che nel corso della stagione 2010-2011 ha fatto bene ed ha accumulato esprienza. Un gruppo che nel 2011/2012 si è visto caricare sulle spalle l'onere e l'onore di essere la formazione di vertice della società e che sta rispondendo a questa nuova sfida con una sostanziale maturità. Quello che traspare dalle parole di Gianni Vullo è però la soddisfazione di avere un gruppo di qualità e dal grande futuro.  Partiamo dalla seconda parte della stagione scorsa quando questo gruppo, ancora privo degli atleti più esperti, aveva già regalato grandi soddisfazioni, nonostante un'annata travagliatissima sul fronte infortuni.  «È vero abbiamo dovuto far fronte ad una situazione difficilissima e proprio in quel frangente questo gruppo di giovani ha dimostrato la sua forza. Abbiamo conquistato l'ottava piazza, salvandoci senza affanni, ma, soprattutto abbiamo visto crescere moltissimo i nostri giovani più promettenti. Abbiamo un ottimo gruppo e penso che, anche nel proseguo di questo torneo 2011/2012, questi ragazzi potranno dire la loro. Hanno un futuro davanti e stiamo lavorando per preparare questa squadra per palcoscenici più importanti che, chissà, nei prossimi anni potrebbero di nuovo vederci protagonisti. Questo gruppo, però, è solo la punta dell'iceberg perché alle spalle di questi ragazzi ci sono tanti giovani interessanti che stanno crescendo e che rappresentano il futuro della Pallavolo Massa».  Siamo vicini al giro di boa di questo campionato di serie C. Soddisfatto del rendimento dei tuoi giocatori?  «È un torneo difficile e noi abbiamo forse sprecato qualche occasione di troppo. Soffriamo ancora di troppe amnesie e questo ci accade soprattutto fuori casa. Forse siamo abituati a giocare nel nostro "bunker" della Don Milani e ci viene difficile esprimere la nostra pallavolo lontano da casa ma, e penso sia questa la causa principale delle nostre difficoltà, molto spesso sbagliamo approccio alle gare in trasferta. In casa riusciamo ad esprimere tutto il nostro valore ed il nostro gioco e, nel corso, dei prossimi mesi, dovremo essere bravi a riuscire a far lo stesso anche in trasferta».  Il 2012 parte con il botto: alla Don Milani arriverà la capolista Sestese...  «Giochiamo in casa e questo, come detto, ci regala maggiori sicurezze. Certo, però, sarà una gara importante contro una squadra che ha valori importanti e che non è solo Camponovo. Abbiamo un buon programma di allenamenti per queste settimane di pausa e faremo in modo di arrivare al meglio a questo appuntamento».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web