La manifestazione
Anzalone: siamo con Nelso
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Diego Vannucci e, sopra Anzalone E un tifoso a Crema è stato ferito con un'ombrellata alla testa
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CARRARA. Un Natale all'insegna dell'attesa quello che sta per passare la Carrarese: l'attenzione è tutta sulle questioni societarie, soprattutto dopo le dichiarazioni pesanti di Nelso Ricci. Inutile quindi parlare di mercato in entrata finchè non sarà sciolto il nodo cordata; qualche squadra in questi giorni si è fatta viva per sondare il terreno per Cori, sembra addirittura lo Spezia. Ma potrebbero essere solo voci strumentali. Sempre in uscita qualcuno ha chiesto informazioni pure su Vannucci, ma qui magari si andrà più per le lunghe. Sembrano sicuri partenti invece i vari Buono, Donati, Marchetti e Conti, utilizzati con il contagocce da Sottili, ai quali potrebbero aggiungersi Ballardini, Trocar e Bagnai, sempre che si trovino dei '91 all'altezza. Ieri intanto ha parlato il capitano Fabrizio Anzalone, il quale è tornato anche sulle parole di Nelso Ricci. «Nelso Ricci è un grandissimo uomo di calcio e se ha fatto queste dichiarazioni in quel momento vuol dire che è nel giusto. Lo sappiamo anche noi giocatori che in società c'è qualcosa di problematico, ma non ci è mai interessato andare a fondo o rilasciare dichiarazioni destabilizzanti. Anzi, per me e per tutto il gruppo tutto ciò non deve essere un alibi a tirare la gamba indietro la domenica. Il mio augurio è che venga fatta chiarezza al più presto, ma il nostro impegno sul campo sarà sempre lo stesso, ovvero giocheremo sempre alla morte». Comunque il girone di andata si chiude in positivo. «Avere 25 punti al giro di boa in un girone del genere in cui tanti a inizio campionato ci davano per spacciati è veramente positivo. Anch'io a inizio stagione non mi sarei aspettato di essere nelle prime posizioni della classifica, ma questi sono i frutti del nostro lavoro che abbiamo iniziato un anno e mezzo fa e stiamo portando avanti». Sottili dice che il difficile viene adesso. «Il mister ha ragione perchè ora molte compagini si rfforzeranno e correggeranno in corsa gli errori fatti quest'estate. Il livello si alzerà ancora e per noi sarà importante fare punti subito nelle prime giornate del ritorno in modo da tenerci a distanza dalle sabbie mobili della bassa classifica». Di questo grande 2011 va poi ricordato il derby con lo Spezia di due mesi fa. «E' stato un qualcosa di incredibile. Volevamo fare un regalo ai nostri tifosi perché sappiamo della rivalità che esiste tra le due città. L'ha vinto Carrara e uno stadio così ci vorrebbe ogni domenica». FERITO UN TIFOSO A CREMA. E intanto, solo ieri è trapelata la notizia che domenica scorsa attorno alle 14, un tifoso della Carrarese che si trovava in città in compagnia di altri due amici è stato colpito da un sostenitore del Pergocrema, con un'ombrellata in testa. Il ferito - riferisce un sito on line di Crema - è scappato di corsa e si è fermato in un bar covo abituale dei tifosi locali, che però lo hanno immediatamente soccorso. Il supporter azzurri, 48 anni, perdeva molto sangue dalla testa; il nostro concittadino è stato medicato al pronto soccorso dell'ospedale di Crema, per una ferita lacero contusa e giudicato guaribile in una decina di giorni. L'aggressore è stato identificato, rischia una denuncia per lesioni. L.B.
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