Il dolore
Sottili: il difficile viene adesso
Luca Santoni
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Mister Sottili e unazione degli azzurri Parla il mister azzurro: «Chiedo solo un paio di rinforzi»
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CARRARA. Bilancio più che positivo per la Carrarese al termine di un girone di andata vissuto da protagonista, ma il futuro è ancora incerto. Il tecnico del azzurri Stefano Sottili fa il punto del lavoro svolto in questi ultimi sei mesi, mettendo in luce i grandi passi avanti di un gruppo giovane per la maggior parte all'esordio in C1, e la necessità che la trattativa tra società e cordata di industriali giunga presto ad una soluzione condivisa. «Il bilancio è estremamente positivo - commenta mister Stefano Sottili - È stato un grande girone di andata con più soddisfazioni e momenti positivi rispetto a quelli negativi. Noi vogliamo continuare a recitare il ruolo di sorpresa del girone. I nostri giovani hanno dimostrato di saper crescere, meritare questo campionato e, se continueranno su questa squadra, poter ambire a categorie superiori». Chi è che ha fatto i maggiori progressi dall'inizio della stagione? «Penso che Piccini sia quello che finora ha manifestato la crescita più evidente rispetto agli altri. Se farà un ritorno allo stesso livello di questa ultima parte d'andata, per Cristiano si potranno aprire le porte, non dico della A, ma sicuramente della B. Ora a Firenze si stanno mordendo le mani per averlo dato via in prestito, ma, ripeto, Piccini non era questo giocatore quando era arrivato da noi. Forse un po' di merito della sua crescita va anche allo staff tecnico ed ai suoi compagni. Poi c'è l'ottima continuità di Taddei che ha sempre manifestato ampia affidabilità, al pari di Pasini. Di Nocchi abbiamo parlato parecchio in queste settimane. Bravo il ragazzo, che si è fatto trovare pronto, ma bravo anche Rollandi per il lavoro svolto. La nota lieta dell'ultima giornata è stata quella di Belcastro che ha lanciato un gran bel segnale al sottoscritto ed ai compagni. Mi auguro che il ragazzo possa essere così importante anche nel proseguo del campionato. Non dimentichiamo che Belcastro è partito con l'handicap per via della lesione muscolare durante la preparazione e poi ha fatto fatica a calarsi in un ruolo non suo. Io sono estremamente soddisfatto e spero possa prendersi anche lui le soddisfazioni che merita». Anche da parte del gruppo storico nessuna delusione. «Sono andati tutti bene. La categoria non è più quella dell'anno scorso e oltretutto ci siamo ritrovati in un girone fortissimo dove al minimo errore sei punito. Dobbiamo essere bravi a concedere sempre meno agli avversari. Dobbiamo ancora crescere, ma rispetto alle prestazioni altalenanti delle prime sette-otto giornate siamo cresciuti parecchio. E' vero che veniamo da sette pareggi di fila, ma quei pareggi hanno tutti storie diverse e tranne l'ultima parte della gara di Salò, io considero quelle prestazioni tutte positive». Avrà letto anche lei le ultime dichiarazioni bomba di Nelso Ricci. «Dichiarazioni legittime e fatte nel momento giusto, proprio nella pausa natalizia, da chi, come il direttore, ha mangiato calcio da sempre. E' da un po' di tempo che si sta traccheggiando sulla situazione. Il problema è che alla Carrarese serve continuità di gestione. La società sta facendo enormi sforzi, così come Nelso. Se la realtà non cambia è inutile creare illusioni e l'obiettivo rimane sempre lo stesso (cioè la salvezza ndc), anche perché stiamo combattendo contro società che hanno, numeri alla mano, potenzialità superiori alle nostre». Certamente al mercato bisognerebbe fare qualcosa. «Da parte mia vorrei solamente un paio di elementi in più il prima possibile. Confido ancora che venga data una mano alla Carrarese, anche perché il difficile viene adesso».
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