Il Tirreno

La Massese è fuori dalla Coppa

Alessandro Tabarrani
Sopra Milianti in azione; nelle foto a destra Zaniolo e Fazzi
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Sopra Milianti in azione; nelle foto a destra Zaniolo e Fazzi

Zebre in vantaggio ma l'espulsione di Pardini cambia la partita

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 MASSA. La Massese esce di scena dalla coppa Italia nonostante una prestazione all'altezza del Lucca 2011. L'amarezza è tanta giacchè a decidere l'andamento della partita è stato il rigore, peraltro ineccepibile, concesso ai rossoneri e costata l'espulsione - quella sì, eccepibile - all'estremo difensore Pardini. Ma andiamo con ordine. Forte dell'1 a 1 conquistato al Porta Elisa nella gara di andata, la Massese parte con un piglio più che discreto tanto da sfiorare la rete gia al 17' con un colpo di testa di Fazzi smorzato dal portiere Casapieri e con la palla salvata sulla linea di porta dai difensori lucchesi. Il Lucca 2011 si fa vivo al 25' con una conclusione di Granito terminata a lato di poco a cui risponde una conclusione bianconera ad opera di Biagini dal limite con la sfera che termina alta. La vera perla arriva però al 39' allorchè la Massese conquista una punizione sul vertice sinistro dell'area rossonera.  Il nuovo acquisto De Gori si incarica della battuta inventando una parabola chirurgica con la sfera che si infila alle spalle dell'estremo rossonero, portando i bianconeri in vantaggio. Passa una manciata di secondi e la Massese potrebbe segnare la seconda rete con Pettazzoni, che, armato da una grande apertura di De Gori, si gira bene in area e lascia partire un tiro a giro che Casapieri neutralizza non senza difficoltà. L'ultima azione della prima frazione è ancora bianconera con lo stesso De Gori, imbeccato da Arrigoni, che spreca però l'occasione del raddoppio da pochi passi.  La prima frazione consegna dunque una Massese piacevole, propositiva e vincente tanto che la qualificazione alla semifinale della fase regionale sembra ormai alla portata. Il calcio però è una brutta bestia, imbruttita vieppiù da regole inserite da qualche anno e assai discutibili. Dopo una conclusione di Biagini alta di poco al 5', il fattaccio accade al quarto d'ora. Il Lucca 2011 si fa bello con una combinazione Granito - Francesconi che uccella la retroguardia zebrata consentendo al sempreverde attaccante lucchese di entrare in area costringendo Pardini, in uscita disperata, a stenderlo. Rosso diretto per il portiere e Massese in dieci. In porta va il giovane Bigini che, tuttavia, viene implacabilmente spiazzato da Francesconi che ristabilisce il perfetto equilibrio dopo l'1 a 1 dell'andata.  Con un uomo in meno i bianconeri non trovano la spinta per provare a tornare in vantaggio mentre il Lucca 2011 va alla conclusione un paio di volte senza però offrire altro di interessante. Quando i rigori sembrano inevitabili ci pensa il giovane Fedato - autore della rete rossonera anche nella sfida di andata - all'ultimo minuto a gelare uno stadio degli Oliveti già in preda al primo freddo invernale. Il diagonale ferale dell'esterno ospite sferrato all'interno dell'area di rigore apuana termina la sua corsa alle spalle dell'incolpevole Bigini. Alla fine l'amarezza per la mancata qualificazione è assai visto che si chiude un'altra strada per arrivare in serie D.  Per la Massese dunque un 2011 da dimenticare tanto che a partita conclusa è andato in scena un confronto tra squadra e tifosi (rimasto fortunatamente nei ranghi della civiltà) nel quale i supporters bianconeri hanno espresso ancora una volta tutto il loro malumore. Resta comunque un 2012 da affrontare con la consapevolezza che la serie D può ancora essere raggiunta.  

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