Il dolore
Biagini, buona la prima
Aldo Antola
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Lattaccante della Massese Igor Zaniolo in azione Il centrocampista ha fatto vedere buone cose a Pescia
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MASSA. La Massese torna da Pescia con un punto nel carniere, positivo per come è stato ottenuto ma la squadra non ha disputato una buona gara, complice anche un terreno impossibile, pieno di buche, avallamenti ed insomma forse adatto solo al baseball. Ancora una buona prova di Angelotti e confortanti quelle di Biagini e De Gori. Mister Tazzioli si è trovato, per ragioni legate al mercato, senza attaccanti puri e con il centrocampo in fase di ricostruzione. Così ha dovuto inventare una squadra con una specie di 4-2-4, e sacrificando per ragioni anagrafiche alcuni elementi importanti. La difesa all'inizio è stata schierata con Milianti e Marcuccetti centrali, Fazzi a destra e Tiritiello a sinistra sacrificando il cursore mancino Arrigoni. A centrocampo Biagini e Bartolomei ed in avanti De Gori e Kabashi centrali con Angelotti e Bondielli esterni. Una squadra quindi sperimentale che ha risentito anche più del previsto della novità e del terreno di gioco. Per fortuna che anche dall'altra parte il terreno spesso ha tradito giocatori tecnici come gli attaccanti Cerri, Pieroni, Lucia Smith e Salvetti che però erano più abituati. Nella parte centrale della gara poi un Salvetti molto ispirato e un Cerri gran regista hanno servito a Pieroni infiniti palloni tenedo in apprensione la difesa massese. De Gori ha dimostrato che potrà fare molto per la Massese, l'intesa dopo tre giorni non poteva che essere al minimo e comunque è andato alla conclusione tre volte, Biagini piazzato davanti alla difesa ha fatto buona regia mentre sottotono è apparso Bartolomei, che ha risentito più di tutti del terreno. Kabashi ha avuto due occasioni, all'inizio ed alla fine ed è stato bravo il portiere a neutralizzare, Bondielli purtroppo non è entrato in partita. Diversa la gara nel finale con gli ingressi di Pettazzoni e Arrigoni nella corsia di sinistra da dove sono nate le ultime azioni decisive. Angelotti, infine, è stato fantastico. Negli ultimi minuti ha prima sbagliato davanti al portiere ma è stato il terreno a tradirlo, poi lo stesso portiere ha compiuto un miracolo (92'), il bomber non si è demoralizzato e ha realizzato uno splendido pareggio di esterno anticipando un difensore ed il portiere poco prima del fischio finale Mercato. Il mercato bianconero vira sui giovani. La dirigenza guidata da Giorgio Turba interverrà a gennaio per portare alla corte di Tazzioli almeno due fuoriquota (classi 1993 e 1994) che possano offrire delle valide alternative. In particolare, l'attenzione è rivolta verso l'acquisizione di un esterno basso e di un attaccante, mentre resta alto l'interesse per un portiere giovane da affiancare all'esperto Pardini. Nulla di nuovo invece per l'acquisto di un centrocampista svincolato. La Massese sembrava vicina all'annuncio di un forte mediano proveniente dalla categoria superiore, tuttavia nelle ultime ore la pista si è raffreddata parecchio. In effetti le richieste del giocatore, il cui nome resta top secret, sono considerate eccessive e la trattativa potrebbe sfumare. Insomma, rispetto a qualche giorno fa l'ottimismo attorno a questa nuova operazione di mercato si è inevitabilmente affievolito visto che la distanza tra la domanda e l'offerta è piuttosto alta. In effetti, a ben vedere, perlomeno in mezzo al campo la Massese vanta una buon ventaglio di elementi considerando anche il rientro di Andreoni.
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