Il Tirreno

La protesta della Curva Nord

M.B.-L.B.
La curva dei tifosi azzurri
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La curva dei tifosi azzurri

Ingresso ritardato dopo gli incidenti con il Sudtirol

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 CARRARA. Nonostante l'ottimo campionato disputato fin d'ora e la posizione di alta classifica, ieri erano poco meno di 1200 gli spettatori paganti ai Marmi. In città fatica a decollare l'entusiasmo attorno al miglior campionato della Carrarese degli ultimi dieci anni. Allo stadio sembra quasi mancare un'intera generazione di potenziali tifosi che negli anni non si sono avvicinati alla squadra per quel periodo nero costellato da retrocessioni e play-out. Per riaccendere l'entusiasmo oltre ai risultati sul campo occorrono probabilmente iniziative ed una maggiore comunicazione. L'idea di coinvolgere le scuole cittadine e di affiggere i manifesti delle gare in città, sono forse tramontate troppo presto.  Protesta della Nord. La Curva Nord per i primi 20 minuti è rimasta fuori dai cancelli per protesta contro gli incidenti pre-partita di Carrarese - Sudtirol, sfociati con il fermo di due ultrà e provvedimenti di daspo in arrivo. Tra gli striscioni capovolti per la protesta, anche lo stendardo dei Cani Randagi, il gruppo maggiormente coinvolto nei fatti.  MISTER CARI: PAREGGIO GIUSTO. «Un pareggio tutto sommato giusto, al termine di una buona partita, ben giocata da entrambe le squadre, maschia, fisica ma anche con discreta qualità. Forse, qualche occasione in più l'abbiamo avuta noi, ma questo pareggio ci può stare». Il tecnico del Barletta Marco Cari è soddisfatto della prova dei suoi: magari sono stati poco lucidi o precisi, ma senz'altro incisivi. Domanda d'obbligo: cos'è mancato al Barletta? «Il gol non è arrivato - risponde mister Cari - innanzitutto per tre buoni interventi di Nocchi, sulle altre palle gol è mancata forse un po' di lucidità, ma non dimentichiamo che c'è stato un dispendio di energie importante, non ho nulla da rimproverare ai miei. Guardi - aggiunge - noi alla vigilia temevamo la fisicità della Carrarese e le palle inattive, in effetti qualche pericolo c'è stato, ma questa Carrarese è ormai ben diversa da quella vista in Coppa seppur vincente contro di noi, è una squadra matura». Insomma, dopo aver battuto la Cremonese, il tecnico accoglie positivamente questo pari esterno. Gli obiettivi non cambiano: «Li sapete: vogliamo restare in alta classifica, e credo che i presupposti ci siamo».

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