Il Tirreno

Il magic moment di Timothy Nocchi

Luca Bardini
Il capitano Fabrizio Anzalone
◗
Il capitano Fabrizio Anzalone

Il portierone ringrazia i compagni: «Oggi è stata dura»

3 MINUTI DI LETTURA





 CARRARA. Ormai non è piu' una rivelazione, ma un'assoluta sicurezza. Anche ieri Timothy Nocchi è stato provvidenziale in almeno tre occasioni, in particolsare nel recupero, quando ha tolto dalla porta con un colpo di reni una conclusione a colpo sicuro di Menicozzo. Un portiere che cresce giornata dopo giornata, grazie allla sua forza di volontà e al suo impegno, ma anche al lavoro del preparatore atletico Maurizio Rollandi e a Massimo Gazzoli, ora suo secondo, ma pronto sempre a consigliarlo. «Sto vivendo un momento positivo - afferma il portierone azzurro - e per questo sono veramente contento. Per me è già un sogno giocare in C1 a questi livelli e voglio continuare così. Sto lavorando intensamente giorno dopo giorno e devo dire grazie a tutti i compagni che a inizio anno mi hanno aiutato a inserirmi in questa squadra fantastica chiamata Carrarese. Questa volta è stata veramente dura, in quanto di fronte avevo attaccanti esperti come Mazzeo e poi Di Gennaro e Schetter. L'ultimo tiro diciamo che non dovevamo neppure prenderlo, perché in situazioni come quelle la palla va buttata via, però ho visto il loro attaccante calciare a botta sicura sul secondo palo e con un bel riflesso sono riuscito a toglierla. Sarebbe stata una beffa che non meritavamo perché questa volta abbiamo giocato una grande gara contro un avversario che lotterà fino in fondo per la promozione. Volevamo la vittoria e si è visto quale carattere abbiamo messo in campo. Ora un'altra settimana e poi sotto con il Perogocrema, un altro avversario di prima fascia che lotterà fino in fondo per salire. Ci vorrà quindi la solita nostra grinta».  Arriva pure uno straordinario Fabrizio Anzalone: il capitano si è sacrificato in un ruolo non suo, il terzino sinistro, con ottimi risultati. Due ottimi giocatori che giravano dalle sue parti, ovvero Mazzeo prima e Schetter poi non hanno avuto davvero vita facile. «Partiamo con il dire - afferma Anzalone - che questo è stato un ottimo pareggio contro un avversario forte che vuole arrivare primo. Si è visto dai cambi che hanno fatto la forza del Barletta, una compagine che come organico non è seconda a nessuno. Il pareggio è stato importante come quelli col Siracusa e Lanciano, e pure quello con il Sudtirol, visto che gli altoatesin sono un'ottima compagine. Non mi vanno giù invece i punti persi contro Prato e Feralpi Salò. Ecco quelli sono i nostri unici rammarici. In questo campionato di alto livello la squadra sta facendo benissimo e abbiamo pure guadagnato un punto sulle ultime».  Anzalone poi ci parla di come ha fatto il ruolo di terzino: «In fascia - afferma - ho giocato due volte nella mia carriera, solo per necessità. In B con il Mantova e in questo match. E' veramente massacrante fare la fascia ma ce l'ho messa tutta e alla fine posso dire che è andata bene. L'unico rammarico è quel fuorigioco inesistente che l'arbitro mi ha segnalato. Forse aveva visto Giovinco in fuorigioco, ma lui il pallone non lo ha toccato. Mi sarei trovato solo davanti al portiere e avrei quasi sicuramente segnato. Peccato, perché sarebbe stata una gioia immensa».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web