Il Tirreno

Azzurri, sfida d'alta quota

 Luca Santoni
L’allenatore della Carrarese Stefano Sottili
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L’allenatore della Carrarese Stefano Sottili

Arriva il Barletta appaiato alla Carrarese, serve l'impresa

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 CARRARA. La Carrarese vuole tornare a sorridere dopo cinque pareggi consecutivi. Un'astinenza dalla vittoria che gli azzurri faranno di tutto per interrompere oggi nell'ultima gara casalinga del 2011.  Contro ci sarà un Barletta (23 punti come la Carrarese) lanciato a mille dalla vittoria di sette giorni fa sulla Cremonese (1-0) e il precedente pareggio di Spezia (1-1). I pugliesi sono in salute, oltre che una delle maggiori candidate ai playoff, ma la Carrarese deve fare risultato pieno.  In palio oltre ai tre punti, c'è anche il bilancio di un girone d'andata finora vissuto sull'onda dell'entusiasmo. I giocatori lo sanno, questa per loro può essere una partita fondamentale. Prepariamoci quindi a vedere una Carrarese arrabbiata, pronta a dare tutto per la vittoria. In questi casi l'aiuto del pubblico può essere determinante.  Gli ultimi aggiornamenti ci danno una squadra quasi completamente a disposizione di Stefano Sottili. I test di ieri mattina hanno fugato ogni dubbio sulle condizioni di Piccini. Il terzino nazionale Under 20 sta bene e sarà della partita. Ballardini ieri ha svolto lavoro differenziato per un problema ad un dito del piede, ma si tratta di un infortunio non grave.  Unici assenti sicuri sono lo squalificato Vannucci e il febbricitante Bagnai. Il modulo sarà ancora una volta il 4-4-2.  Difesa. Questo è il reparto che sicuramente in settimana ha dato i maggiori grattacapi a mister Sottili. La grande incognita è su chi sostituirà Vannucci sulla corsia sinistra. Piccini potrebbe essere spostato a sinistra con l'inserimento a destra di uno fra Pasini e Bregliano: in teoria il ballottaggio si giocherà fra questi due nomi. Davanti a Nocchi confermata la coppia centrale formata da Benassi e Anzalone.  Centrocampo. Gli esterni Orlandi e Giovinco appaiono ormai intoccabili. Qualche possibilità di variare in più nel mezzo dove, oltre al consolidato tandem Corrent-Taddei, potremmo vedere insieme Corrent con Pacciardi, visto che, con Pasini e Piccini in difesa, ci sarebbero già due under '91 in campo.  Attacco. Infortuni e cali di forma hanno frenato il campionato di Antonio Gaeta che in queste ultime uscite è stato relegato in panchina. Al suo posto, al fianco di Cori, sta sempre più trovando spazio Merini.  Qui Barletta. Il terzino destro Pisani non ce la fa, al suo post giocherà Mazzarani. Out anche il centrocampista Zappacosta. Masiero ha recuperato, è stato convocato da mister Cari, e dovrebbe andare in panchina. I pugliesi sono una squadra di ottimo livello condita da solisti difficili da arginare se in giornata di grazia. I grandi nomi non mancano. In porta gioca Vincenzo Sicignano, grande carriera divisa tra serie A (Lecce e Chievo) e B (Palermo e Frosinone). Difesa blindata da due vecchi marpioni: Vincenzo Migliaccio (ex Taranto) e Andrea Mengoni (ex Avellino, Piacenza e Pescara, tutte in B). A sinistra occhio a Pelagias, autore del gol contro la Cremonese. I veri pericoli arrivano dalle fasce di centrocampo dove si collocano Raffaele Franchini (giunto ai playoff l'anno scorso con l'Atl. Roma, ex Viareggio, vecchia conoscenza dei tifosi azzurri) e lo spauracchio Antonio Schetter (in B col Messina nel 2007-08): due ali d'attacco col vizio del gol.  In attacco ballottaggio fra Francesco Di Gennaro (ex Lucchese) e Fabio Mazzeo (ex Atl. Roma).

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