Toscana
A Pontedera segnali di solidarietà oltre allo sport
Lunigiana sconfitta a tavolino perché resta in meno di 14 atleti
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Unazione del Lunigiana 2 MINUTI DI LETTURA
GROPPOLI. Il Lunigiana Rugby torna da Pontedera con una sconfitta a tavolino per 20-0, che verrà ratificata, nei prossimi giorni dal giudice sportivo, in forza ad una nuova norma del regolamento che non permette più il prosieguo dell'incontro e la sconfitta alla società che non riesce ad avere in campo minimo 14 elementi. Lunigiana partita già in 14 uomini causa gli infortuni di Rossi (stagione finita), Stellati (alcuni mesi), Grossi (ancora qualche giorno), alle assenze di Zaccaro e Cargioli impegnati con il lavoro e di Baroti per motivi personali, deve rinunciare a Michelotti dopo neanche 20' di gioco. Il giovane pontremolese ha subìto una distorsione del ginocchio destro, e nonostante la volontà dell'atleta stesso di continuare il medico di campo ed i tecnici lo hanno consigliato a desistere, consegnando di fatto la partita al Pontedera ma evitando danni peggiori alla salute. Partita bellissima fino al quel momento, con il Pontedera (ancora imbattuto e a punteggio pieno compresi i bonus) in difficoltà grazie all'ottima difesa mulazzese. I due capitani comunque si accordano per continuare la partita a mo' di allenamento, due riserve del Bellaria vengono prestate al Lunigiana e la partita riprende. In questa fase entrambe le formazioni ne approfittano per sperimentare. Il Lunigiana prova Longinotti mediano di mischia, lo stesso timoroso inizialmente acquisisce col passare del tempo sicurezza e senso di posizione, andando anche a segnare, superando brillantemente l'esame. Prova in mischia invece per Quartieri in funzione di eventi futuri. Da segnalare sugli spalti un bellissimo striscione degli spettatori di Pontedera con il motto "Avversari in campo ma amici nella vita, Forza Lunigiana" per suggellare un rapporto umano che va oltre il semplice affrontarsi in ottanta minuti di gioco. Ha fatto altresì piacere vedere in campo con la maglia del Bellaria Cappuccini volti di persone che erano giunte in Lunigiana come volontari per dare una mano alla popolazione durante la devastante alluvione che ha colpito Mulazzo ed Aulla a fine ottobre. Ogni grazie detto non sarà mai sufficiente! LUNIGIANA: Paddeu (cap.), Quartieri, Iacovino, Vitaloni, Longinotti, Oddo, Galeazzi, Michelotti, Federici, Giustini, Gussoni, Tognini, Pedinotti e Tusha.
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