Il Tirreno

Il team di Santo Stefano ha divorziato da capitan Giumelli

Zephyr fulminata dall'Orvieto sul parquet amico (1-3)

Azione sotto rete della Zephyr
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Azione sotto rete della Zephyr

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 AULLA. All'indomani del divorzio da capitan Giumelli per divergenze con l'area tecnica, seguito questi dai compagni di squadra Furlotti e Ridondelli che a loro volta non erano di sicuro gli ultimi della classe, la Zephir Trading non poteva fare di più contro l'Orvieto affrontato al Palaquercia.  Il tecnico Antonio Fantasia ha presentato così al palleggio Simone Maletti (ottimo il suo esordio in campionato che fa ben sperare per gli anni futuri) e, come opposto, Marco Tagliatti, rispettivamente al posto di Giumelli e Ridondelli; al centro De Lucchi e Statizzi, mentre di banda giostravano Colombini e Pozzatello, con Ruffini e Ghio impiegati da libero,, il primo prodigiosamente recuperato a dispetto delle peripezie fisiche e il secondo utilizzato in tale ruolo a causa della solita spalla, che gli vieta la schiacciata.  Entrati anche Giannarelli per Pozzatello e Baldassini per Tagliatti: non così Paoletti, al momento secondo palleggiatore classe '96, comunque al debutto in "rosa" in serie B2 che ne tradisce le egregie prospettive.  Inizio di gara piuttosto contratto che porta l'Orvieto subito avanti 8-2; successivamente però la Zephir inizia a carburare e recupera lo svantaggio, arrivando ad avere 3 set-ball e sbagliando due battute proprio sul 25-24 e sul 26-25. Il set si chiude così dopo 35 minuti per 28-30.  Seconda frazione di gara ancora in equilibrio che vede solo nel finale di set il break gialloblù che sancisce quindi il 20-25 in 25 minuti (0-2). Reazione rossoblù nella terza parte del confronto che i padroni di casa si aggiudicano un 25-18 in mezz'ora. Rammarico per il quarto set che ha visto la Zephyr sempre avanti sino al 21-20, sennonché break orvietano nel finale e conclusivo 21-25 in altri 30 minuti.  Rimpianto tra le fila valligiane per non aver raccolto punti, ma anche consapevolezza di una buona prestazione a dispetto di tutto di fronte a una squadra esperta e ora lanciata in classifica. Chiave dell'incontro è stato molto probabilmente quel primo set, perso ai vantaggi: a ogni modo si è visto uno spirito di squadra positivo che ha permesso alla Zepyhr Trading di restare sempre in partita anche nei momenti di maggior difficoltà.

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