Il Tirreno

Carrara non conosce ostacoli, Labronica ko

Carrara non conosce ostacoli, Labronica ko

Le ragazze di Craia sbagliano il primo set ma poi diventano invincibili

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 CARRARA. La Pallavolo Carrarese torna alla vittoria e al sorriso. Il primo set contro la Labronica fa aleggiare i fantasmi della rovinosa caduta di Riotorto; ma poi, seppur alla lunga, nel secondo vinto sul filo di lana le cose si assestano e le gialloblu finiscono con l'aggiudicarsi il match con la Pallavolo Labronica Livorno al palazzetto di Avenza.  Craia deve rinunciare in questa ottava giornata del campionato di serie C di volley femminile, girone B, al libero titolare Sanguinetti. Dunque Bedocchi dentro dall'inizio. Per il resto quasi tutto secondo previsioni con la Battistini in regia, la Tomaino e la Panzera di banda con la Zonca opposto, la Cordiviola al centro ove l'affianca l'unica specifica scelta contingente di Craia: Vergassola in panchina e totale fiducia alla Petacchi. Le fulgide condizioni di forma di quest'ultima, "top scorer" della serata e protagonista di una partita da manuale col mal di schiena ormai nel dimenticatoio, giustificheranno la decisione dell'allenatore.  Oltre la rete le labroniche rispondono con la Malvezzi al palleggio, dove a un certo punto sarà però rilevata dalla Corso, la Andreazzi e capitan Guidarelli schiacciatrici alle quali dà spesso il cambio la Picchianti. L'opposto la fa la Frangini, la Carmignoli e la Teglia giostrano da centrali, il libero è la Montagnani. Primo set come accennato i dominio livornese, non a caso si chiude con un 21-25 in favore ospite, in 21 minuti. Né parte molto meglio la seconda frazione di gara, che si apre con un parziale di due a zero a favore delle ragazze del tecnico Claudio Giuntini, tuttavia la reazione locale non tarda.  Presto si va sul 2-2, poco dopo ecco il vero e proprio decollo carrarese sulle ali della carburazione dei "martelli" Panzera e Tomaino seguite dalla stessa Zonca, ma soprattutto si erge appunto ad autentica mattatrice una Petacchi impeccabile sia alla schiacciata che a muro. Mai in vera crisi, nemmeno nei momenti più difficili, quell'armadio di esperienza e mestiere che è l´altra centrale Cordiviola. Sicché in 25 minuti le padrone di casa fanno loro la seconda parte dell'incontro con un 25-22. Non solo, ma con somma disinvoltura si accaparrano con un 25-10 sia il secondo che il terzo set rispettivamente in 16 e 15 minuti, con le avversarie ormai palesemente in disarmo. C´è un pó di spazio per la Piras in ricezione e una fulminea comparsa della Tesconi opposta. Al termine l´allenatore Craia si definisce decisamente rinfrancato all´indomani del capitombolo riotortese, anche se declina qualsiasi considerazione sulla classifica, in quanto secondo lui ci sarà comunque da fare a botte in cinque sino all'ultima giornata. Dal fronte societario apprezzamento per il cambio di atteggiamento di tutto il gruppo dopo la ferma presa di posizione del presidente Musoni, a dispetto della rovinosa trasferta di Riotorto, che ha consentito alla squadra di ritrovare un livello di attenzione e concentrazione accettabile.

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