Il Tirreno

Il trainer bianconero ancora alle prese con le tante assenze. Fuori gli squalificati Fialdini, Andreoni e Zaniolo

«A Signa per imporre il nostro gioco»

Alessandro Tabarrani
Tazzioli, mister della Massese, ha preso il posto dell’esonerato Filippi: è a caccia della prima vittoria. A Signa occasione d’oro
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Tazzioli, mister della Massese, ha preso il posto dell’esonerato Filippi: è a caccia della prima vittoria. A Signa occasione d’oro

Tazzioli spiega alla squadra come ottenere i tre punti: possiamo farcela

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 MASSA. La Massese di Fabrizio Tazzioli in cerca dei tre punti questo pomeriggio sul terreno del Signa (ore 14.30). Va in scena la quindicesima giornata del girone A del campionato d'eccellenza con i bianconeri in cerca della definitiva continuità di risultati, capace di corroborare i passi avanti mostrati nel turno infrasettimanale di coppa Italia.  Il trainer di Barga, alle prese con diverse assenze, potrà tuttavia contare sul nuovo acquisto Jurgen Kabashi che potrebbe partire dal primo minuto là davanti. Fuori gli squalificati Fialdini, Zaniolo, Andreoni e Arrigoni, rientra il forte centrocampista Paolo Bartolomei che prenderà posto in mezzo al campo. Insomma, un po, meglio delle passate giornate. Ma resta l'emergenza.  «Giocheremo in un campo difficile - ha detto Tazzioli presentando la trasferta -, più piccolo e non in condizioni ottimali come può essere quello di Lucca, ci vorrà spirito di adattamento. Dovremo imporre il nostro gioco considerando che squadre come il Signa, quando incontrano società importanti come la Massese, danno il massimo. Dobbiamo fare il salto di qualità e lavorare al meglio per arrivare in condizioni ottimali al momento giusto». E la speranza è che il trainer sia buon profeta.  Al Porta Elisa nell'andata di coppa si è vista una Massese decisamente migliore rispetto al pari interno di comenica scorsa con la Fortis Lucchese.  «Mercoledì si è visto un miglioramento - ha aggiunto il tecnico di Barga - con la squadra che ha giocato su ritmi diversi rispetto alla gara con la Fortis, ma resta molto da fare, soprattutto negli ultimi quindici metri. Dobbiamo essere più pericolosi sotto porta e serve l'aiuto e l'applicazione massima da parte di tutti perchè ora attacchiamo anche con cinque giocatori. Se creiamo le opportunità, poi si raccolgono i frutti e in quest'ottica, la fase difensiva e quella offensiva devono essere collegate. Siamo sulla strada giusta, ci sono margini di miglioramento».  E proprio per migliorare la fase offensiva è arrivato la punta di origine albanese Jurgen Kabashi che Tazzioli aveva già avuto a Carrara due anni orsono. «È principalmente un tifoso della Massese - ha ribadito il trainer bianconero - ed è molto motivato. Ci sarà utile in fase di attacco dove, ripeto, in questo momento abbiamo problemi nel finalizzare le azioni».  Detto questo, l'undici titolare di questo pomeriggio dovrebbe vedere Pardini tra i pali, Milianti e Marcuccetti dirimpettai, Tiritiello e Fazzi terzini. In mezzo al campo spazio al duo composto da Urbani e Bartolomei con il trio Kabashi - Angelotti - Pettazzoni a sostegno di Ceccarelli. «È una grande soddisfazione indossare questa maglia - ha dichiarato Kabashi - e voglio fare bene per i tifosi, per la squadra e per il mister che ha creduto in me. Ho trovato un ambiente positivo, la Massese è una società importante e una piazza importante».  La gara di oggi sarà diretta dall'arbitro Pagni di Livorno.

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