Gioco
Tazzioli non è la medicina «Una settimana pesante, ci rifaremo al più presto»
Alessandro Tabarrani
◗
Una fase di gioco della gara tra la Massese e la Fortis 2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Il male oscuro della Massese non svanisce nemmeno con l'arrivo di Tazzioli sulla panchina bianconera. Per carità, i pochi giorni di lavoro e le molte assenze non hanno reso facile l'esordio del trainer di Barga, tuttavia, un po' tutti si aspettavano una vittoria contro una squadra, la Fortis Lucchese, in cerca di punti salvezza. «Siamo partiti contratti - ha detto Tazzioli - anche perchè i ragazzi hanno passato una settimana pesante e un po' di tensione si è fatta sentire. Piano piano siamo venuti fuori provando a uscire palla al piede ma la Fortis si chiudeva molto bene anche perchè non siamo riusciti ad aumentare la velocità nel fare girare la palla. Nella ripresa quando potevamo tentare il tutto per tutto siamo rimasti in dieci per l'espulsione, a mio avviso eccessiva, di Tiritiello che ha rimediato il secondo giallo per una presunta simulazione». E ancora: «Certamente c'è un po' di rammarico - ha aggiunto il tecnico bianconero - perchè pensavamo di fare qualcosa di più, purtroppo però è un momento difficile con molte assenze che pesano e altre situazioni che dall'esterno non sono di facile comprensione. Detto questo, oggi (ieri ndr) non siamo riusciti a cambiare passo, la squadra si è impegnata e ha provato a giocare creando anche due o tre occasioni importanti che potevano cambiare la partita, tuttavia la manovra è stata troppo lenta dando la possibilità alla Fortis di sistemarsi nel modo migliore. La priorità ora è trovare un'identita e non guardare la classifica, dobbiamo restare sereni e pensare partita per partita, nessuno ha la bacchetta magica ma bisogna aiutare questi ragazzi a ritrovare serenità e autostima». È chiaro che, così stando le cose, la dirigenza bianconera interverrà sul mercato che riaprirà il 1 dicembre. «Dovremo essere bravi a guardarci attorno nel modo migliore», ha concluso Tazzioli. Sconsolato il capitano zebrato Luca Marcuccetti. «Abbiamo avuto poco tempo per lavorare assieme al nuovo mister - ha spiegato il centrale bianconero - dovendo anche fare i conti con molte assenze. L'unica cosa da fare è lavorare sodo senza guardare la classifica, cerchiamo invece di arrivare a Natale nelle migliori condizioni, poi tireremo le prime somme». Soddisfatto invece il tecnico della Fortis Lucchese Maurizio Cerasa. «Risultato giusto - ha ribadito Cerasa -, sono molto contento sia della prova dei ragazzi sia del pareggio ottenuto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
