Sicurezza
Dedica speciale alle città alluvionate
Luca Bardini
◗
Benassi e Cori in elevazione Anzalone: ma che peccato aver subìto il pareggio poco dopo il mio gol
3 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Il gol lo voleva fortemente, ma i tre punti non sono arrivati. L'animo del capitano azzurro Fabrizio Anzalone è un misto di gioia e delusione. Gioia ovviamente per la sua rete di prepotenza e furbizia, un tocco di punta in stile calcio a 5 che ha trafitto Iacoboni, delusione per quel rigore causato dal suo compagno Benassi, nato da un'ingenuità commessa a centrocampo. «Che dire - afferma - è un pareggio che ci va stretto, perchè il Sudtirol, comunque una buona squadra, non aveva creato granchè prima di quel rigore. Durante il primo tempo loro in difesa si sono chiusi veramente bene, concedendoci poco, mettendo la gara sulla fisicità. Il gol di Giovinco poi dicono che fosse buono, ma l'arbitro ha fischiato dopo la segnalazione di fuorigioco. Nella seconda frazione abbiamo provato a spingere di più e dopo un grande sforzo finalmente è arrivato il gol. Sul calcio d'angolo battuto alla perfezione da Corrent la palla, dopo un tocco di un difensore avversario è rimasta lì e l'ho tocccata in scivolata con la punta mettendola dentro. Una gioia immensa perché volevo fortemente questo gol, dopochè quello con il Trapani era stata considerata un'autorete del portiere». Poi il rigore contro: «Stavamo controllando la gara - continua Anzalone - e improvvisamente il loro numero tre si è inserito ed è stato furbo a cercare il contatto con Maikol che voleva chiuderlo. L'arbitro lo ha considerato fallo e ha fischiato rigore. Un peccato, perché fino a quel momento credo che loro non avessero fatto nemmeno un tiro in porta. A quel punto abbiamo provato a ributtarci in avanti, ma non c'è stato modo di tornare in vantaggio. Loro poi hanno furbescamente ricercato un altro rigore, ma questa volta l'arbitro non lo ha concesso. Ora pensiamo alla gara di venerdì contro il Feralpi. Una squadra in ripresa che è andata a pareggiare sul campo dell'Andria. Noi ci proveremo pure lassù con grinta e cuore, come abbiamo fatto sempre». Infine una dedica per il gol: «Volevo dedicare questa rete - conclude Anzalone - alla mia città, Genova, che ha vissutto un'alluvione da inferno e poi chiaramente alle altre città colpite come Messina, Aulla, Borghetto Vara e tutte le altre». TRASFERTA A SALÒ: SI PARLERÀ ANCHE D'AFFARI. In occasione della gara tra Feralpi Salò e Carrarese, che verrà trasmessa venerdì sera alle 20,45 in diretta su Sportitalia, il sindaco Angelo Zubbani e il main sponsor azzurro Alberto Riciardi, patron della Fermet, andranno a Salò per una cena con il presidente del Feralpi Giuseppe Pasini. Un'occasione per vedere assieme la partita, ma anche per parlare di possibili sinergie fra il gruppo Pasini, colosso dell'acciaio (di cui Ricciardi è fornitore da oltre trent'anni) e il nostro territorio, sia in termini di potenziali insediamenti che di possibili traffici portuali. PULLMAN DI ALIOTO. Nel frattempo un altro sponsor della Carrarese, Alioto Group, di Giancarlo Alioto metterà a disposizione un pullman per i tifosi che vorranno andare a Salò. Presto saranno rese note le modalità su come prenotarsi e usufruire del pullmann.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
