Il Tirreno

Cordata, presto l'analisi dei bilanci

Merini in acrobazia e, a destra Sacha Cori
◗
Merini in acrobazia e, a destra Sacha Cori

Si stringono i tempi per l'ingresso delle forze nuove nell'assetto societario

2 MINUTI DI LETTURA





 CARRARA. Ci siamo. l'ormai nota cordata "made in Carrara", non solo è intenzionata a sostenere la causa della Carrarese, ma ad entrare direttamente nell'organigramma societario di piazza Vittorio Veneto con un proprio rappresentante. Su questo ormai non ci sono più dubbi. Dopo le mille voci di corridoio degli ultimi anni, i dico-non dico e smentite varie, questa volta si fa sul serio.  Anche ieri pomeriggio nella tribuna dello stadio dei Marmi era possibile intercettare vari esponenti della cordata: Giancarlo Alioto, Paolo Sacchelli, Ciro Gaspari, lo sponsor ufficiale Alberto Ricciardi, Claudio Santi e altri. Già queste presenze non possono che essere di conforto: significa che l'operazione è aperta, che si sta lavorando per arrivare ad una soluzione condivisa e soprattutto positiva per il futuro della Carrarese. Si tratta di persone serie, vicine al destino della Carrarese. La situazione, come si suol dire in questi casi, è ancora in una fase di studio, ma l'ottimismo è tangibile. Questa settimana dovrebbe avvenire la consegna del resoconto di bilancio redatto dallo studio Lattanzi. Documento che servirà poi per costruire la trattativa o se non altro il piano d'azione della nuova cordata.  I biancorossi. Incontentabile Giovanni Stroppa. Il mister del Sudtirol recrimina per un presunto secondo rigore non concesso alla sua squadra per un altrettanto presunto atterramento di Martin nel finale di gara: «Non sono contento, perché gli episodi alla fine potevano girarci a favore. Comunque è importante aver portato a casa un punto a Carrara e devo dire che la mia squadra è stata molto brava a tenere il campo, cercando di giocare a calcio in una situazione difficile, perché la Carrarese in casa è veramente uno squadrone. Lo dimostra il fatto che loro sono a sei risultati utili consecutivi e meritano la classifica che hanno. E' difficile tenere il campo cercando di giocare sulla seconda palla, che è la forza della Carrarese».  Cacerolada all'hotel Michelangelo. Carrara come Barcellona, ovviamente con le debite proporzioni. Fatto sta che proprio come fecero gli ultras blaugrana con l'Inter alla vigilia della sfida di coppa Campioni 2010, tra sabato e domenica intorno all'una di notte alcune persone si sarebbero ritrovate sotto l'Hotel Michelangelo, dove alloggiava la squadra del Sudtirol, per organizzare una "cacerolada" in piena regola con tanto di cori e schiamazzi di ogni genere che hanno costretto l'intervento delle forze dell'ordine. Da quanto si apprende, fra i biancorossi sarebbe stato preso di mira il gioiellino della Nazionale Under 20 Manuel Fischnaller, proprio l'autore del pareggio sudtirolese. Insomma, una notte movimentata per la squadra di Giovanni Stroppa che però non ha impedito di disputare una buona gara contro la Carrarese. L.S.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa