Sicurezza
Poco tempo a disposizione prima dellesordio. Si lavora anche dopo le 17
Tazzioli punta sulle fasce
Aldo Antola
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Il nuovo allenatore della Massese Fabrizio Tazzioli Nel primo allenamento ha insistito sui cross dal fondo
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MASSA. Siamo dunque alla seconda ripartenza della stagione con il nuovo mister Fabrizio Tazzioli che ieri si è subito messo al lavoro per cercare di capire al più presto il male di questa Massese. Appena arrivato Tazzioli colloquio con i dirigente e i giocatori, poi subito sul campo. E siccome era già tardi ha fatto accendere anche i riflettori. Perché effettivamente il tempo a disposizione per rimediare non è molto, dei giocatori ne conosceva soltanto alcuni. «Conosco soltanto quattro o cinque ragazzi - ha ammesso Tazzioli durante la conferenza di presentazione - e più che altro per averli avuti o incontrati da professionisti. Dunque ogni attimo è prezioso, anche perché avrò subito problemi su chi mandare in campo domenica prossima con la Fortis Lucchese». Subito quindi tanto lavoro sul campo ma che ha interrotto alle 17,30 esatte per presentarsi puntuale in sala stampa. Il nuovo tecnico bianconero non conosce molto la squadra ma sicuramente si è informato- come ha detto durante l'incontro - e si è fatto un'idea di dove sono i problemi. Infatti nell'oretta che lo abbiamo osservato in attesa della presentazione abbiamo visto un gran lavoro sulle corsie, sulle fasce, con tanti cross per le punte. È risaputo infatti che gli attaccanti bianconeri Ceccarelli e Zaniolo sono abili negli stacchi aerei, prediligono i traversoni che arrivano dal fondo e il tecnico ha già iniziato a lavorare su questo fronte. Il cambio della guida tecnica è avvenuto, come spesso in queste situazioni, per dare la classica scossa all'ambiente ed ai giocatori. Speriamo che questo avvenga a cominciare già da domenica prossima nella gara casalinga con la Fortis Lucchese, c'è bisogno del sostegno dei tifosi e del ritorno di un po' di entusiasmo. Per domenica dunque Tazzioli dovrà rimediare alle numerose assenze. Ancora fuori per squalifica Bartolomei (ultima giornata), Fialdini (ancora quattro) poi i nuovi squalificati Zaniolo e Ciampi. Ci sarà comunque il rientro importante di Milianti che dovrebbe riportare fiducia nel reparto arretrato. Dovrebbe mancare ancora invece Arrigoni, un elemento che diventerebbe ancora più importante visto la sua abilità nelle discese ed a proporre cross dal fondo. Il ragazzo scalpita, ha voglia di rientrare ma non deve rischiare. Intanto ci saranno sicuramente variazioni in dicembre, alla riapertura del mercato anche se Tazzioli ha precisato che primo vuol rivedere tutti gli effettivi, capire le motivazioni di questo rendimento e delle numerose giornate di squalifica. «Farsi squalificare non vuol dire attaccamento alla maglia - ha precisato durante la presentazione -, ma perdere la testa e questo non deve avvenire. L'attaccamento si dimostra con l'agonismo ed il ragionamento».
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