Toscana
«Gli azzurri favoriti, ma...»
Luca Bardini
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Mister Firicano e, sopra Merini Il doppio ex Firicano: attenzione, hanno un grande entusiasmo
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CARRARA. Prosegue la preparazione degli azzurri in vista del difficile impegno casalingo di domenica contro il Sudtirol di Giovanni Stroppa, compagine per certi versi molto simile agli azzurri di Sottili. Gli altoatesini, proprio come gli azzurri sono una squadra che ha puntato forte sui giovani e anche in questo caso i risultati danno ragione, visto che pure il Sudtirol ha 20 punti in classifica. In casa azzurra da valutare le condizioni di Gaeta, ancora dolorante alla caviglia malandata. L'ipotesi più probabile è che scenda in campo dal primo minuto Merini, con "la mitraglia" pronta a entrare nel secondo tempo, un po' quello che accadeva a inizio stagione. Per il resto ieri la squadra si è allenata con una doppia seduta: al mattino mister Sottili ha fatto svolgere ai suoi un lavoro prevalentemente atletico. Nel pomeriggio spazio alla tattica, ai calci piazzati e nel finale partitella a ranghi misti. Oggi invece è il giorno della consueta amichevole contro la Berretti che si svolgerà a Luni. Intanto ieri, della sfida tra Carrarese e Sudtirol ne abbiamo parlato con un doppio ex, ovvero Aldo Firicano, che prima di approdare sulla panchina della Carrarese nella stagione 2008/2009, ebbe una positiva esperienza a Bolzano: «Sono intanto felice - afferma Firicano - nel vedere che la Carrarese e il Sudtirol, due squadre che ho allenato sono tra le prime delle classe. Poi sono due compagini costruite con sagacia, senza spese faraoniche, ma con una politica intelligente. Dalla mia esperienza al Sudtirol sono passati molti anni, ma conosco bene le due bandiere della formazione altoatesina, ovvero il difensore David Kiem e il mediano Michael Bacher. Sono i leader dello spogliatoio, è da quando hanno 6 anni che militano in questa squadra e non la lascerebbero mai. Poi c'è Fischnaller: quando io ero a Bolzano era poco più di un ragazzino, ma in lui si intravvedevano qualità eccelse e sapevo che prima o poi sarebbe esploso. Il vantaggio del Sudtirol è il fatto di essere un ambiente tranquillo, praticamente senza pressione. Però io per domenica vedo favorita la Carrarese: come organico può contare su più giocatori di esperienza, come Anzalone, Benassi e Corrent che la C1 la conoscono bene. Ma il Sudtirol è in un momento di forma straordinario e può giocare con la forza dei nervi distesi. Essere lì tra i primi per loro è qualcosa di straordinario e il grande vantaggio che hanno è l'entusiasmo e il giocare con la mente libera. La Carrarese dovrà quindi disputare una grande prova se vuole vincere. Forse domenica verrò allo stadio, ma non ho ancora deciso». CAOS PIACENZA. Rischia di essere pesantemente condizionato il girone B della prima Divisione, dove militano gli azzurri, per il caos del Piacenza Calcio. I giocatori e mister Monaco, stanchi delle ennesime promesse non mantenute dalla nuova dirigenza hanno minacciato la messa in mora e così si potrebbero svincolare gratuitamente a gennaio. Andando di questo passo il Piacenza rischierebbe di giocare tutto il ritorno con la Berretti e verrebbe penalizzato di molti punti. A Piacenza però i tifosi non si rassegnano e stanno pensando all'azionariato popolare come unica via di salvezza.
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