Gioco
Esonerato Filippi Ora tocca a Tazzioli rianimare la Massese
Alessandro Tabarrani
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Fabrizio Tazzioli è il nuovo tecnico della Massese 3 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Finisce l'avventura di Luciano Filippi alla guida della Massese. E inizia quella di Fabrizio Tazzioli. Tutto consumato nel giro di poche ore. Dopo aver licenziato Filippi, del resto Giorgio Turba e soci si erano gettati a capofitto nella ricerca del sostituto contattando diversi allenatori. «Siamo alla ricerca del sostituto - avevano detto - faremo in modo che già alla ripresa degli allenamenti a guidare la squadra ci sia il nuovo tecnico». Invece non c'è stato bisogno di attendere troppo: alle 19 ecco l'annuncio, Tazzioli guiderà l'allenamento già questo pomeriggio. Fabrizio Tazzioli, detto il"Mago di Barga" è stato allenatore della Carrarese nel 2010. Una breve esperienza, anche se era un ritorno gradito a molti visto che era stato sulla panchina azzurra nel 1998/1999. Quella fu una stagione brillante, con la squadra posizionata a lungo nelle zone alte della serie C1 e famosa per le epiche vittorie all'Ardenza di Livorno e al Paolo Mazza di Ferrara (ma anche in casa dell'Arezzo di Serse Cosmi alla seconda giornata, 0-3). Allora i tifosi gli cantavano «Oh Tazzioli portaci in Europa», oggi invece deve convincere i rivali della MAssese. Non sarà semplice, ma l'ambiente ha il morale sotto i tacchi e quindi una ventata di novità non potrà che essere salutare. Tazzioli ha vinto uno sprint con un paio di altri colleghi. Fino alle 19 Turba e soci non avevano ancora scelto, poi l'accelerata. I nomi che circolavano prima della decisione erano quelli dell'ex tecnico del Pietrasanta Marina Andrea Danesi, oltre a quello di Giancarlo Favarin. Tuttavia, visto che a metà pomeriggio sia Danesi che Favarin negavano ogni contatto con la dirigenza bianconera sembrava chiaro che il prescelto fosse il Mago di Barga. «Sarei onorato però non ho sentito nessuno - aveva detto Danesi - non è la prima volta che il mio nome viene accostato alla Massese e mi farebbe molto piacere poter allenare i bianconeri». Stesse parole quelle di Favarin: «Non mi ha contattato nessuno, ma mi farebbe piacere», ha ribadito con forza l'ex tecnico della Lucchese. Tazzioli è stato scelto anche perché potrà ricoprire il doppio ruolo di allenatore e direttore sportivo, così come faceva Filippi. E a gennaio avrà il compito di ridisegnare la squadra per poter almeno arrivare ai playoff con le carte in regola. Con il Lucca lontano dodici punti in classifica e una coppa Italia che è diventata un obiettivo primario per una squadra in cerca della promozione diretta in serie D, la società apuana era orientata a scegliere un tecnico maggiormente navigato. Soprattutto, la scelta doveva su una figura che fosse in grado di ricaricare un ambiente depresso con una tifoseria delusa e che ha ufficialmente aperto la contestazione nei confronti di una squadra che nemmeno sul terreno dell'Urbino Taccola è riuscita a conquistare i tre punti. Tazzioli è l'uomo giusto. Alla riapertura del mercato invernale è facile attendersi una mini rivoluzione della rosa zebrata con alcuni giocatori che hanno deluso in uscita e altri in entrata. Insomma, è iniziata una nuova era.
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