Sicurezza
Azzurri che personalità con la capolista
Luca Santoni
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Il mediano Max Taddei Superato l'esame di maturità a pieni voti ma domenica non ci sarà Max Taddei
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CARRARA. Dopo l'ottimo pareggio di Lanciano ci troviamo ancora una volta a commentare una trasferta positiva della Carrarese. Dopo i primi "schiaffoni" (3-0 a Cremona e 3-1 a Portogruaro) di assestamento, la squadra di mister Stefano Sottili ha preso le misure giuste sugli avversari e così sono cominciati ad arrivare punti pensanti anche lontano dallo stadio dei Marmi, a parte ovviamente il black out di Bassano. L'1-1 di Lanciano è da vedere senz'altro sotto quest'ottica, perché raggiunto su uno dei campi più difficili del girone, oltretutto in casa della capolista. La Virtus tra le mura amiche è una schiacciasassi. Lo dimostra il suo percorso casalingo, condito da quattro vittorie contro Triestina, Barletta, Andria e Latina. Solo lo Spezia in precedenza era riuscito ad eguagliare la Carrarese, uscendo dal "Guido Biondi" con un punto (7a giornata, 0-0). Questo basta ed avanza per dare ancor più peso specifico al risultato conseguito dalla truppa di mister Sottili. Partita dopo partita gli azzurri stanno dimostrando di meritare i piani alti della classifica di un torneo fra i più equilibrati degli ultimi anni. Un ultimo dato: la Carrarese con 20 gol è il miglior attacco del girone insieme alla Triestina, di questi, 13 sono stati realizzati dagli attaccanti (5 Gaeta e Merini a testa, 3 Cori), sintomo di una squadra in salute che non dipende da un solo coefficiente offensivo. Dopo tredici turni il girone B di C1 si conferma estremamente incerto e particolarmente incline a risultati a sorpresa. La classifica, è giusto non dimenticarselo, è figlia anche delle varie penalizzazioni che inevitabilmente hanno contribuito a livellarla. Impossibile non tenere conto del -6 di partenza della Cremonese, senza il quale sarebbe saldamente prima con 27 punti, seguirebbe il Siracusa (-3) a 24 punti. In testa, invece, troviamo la Virtus Lanciano a quota 22. Si parlava di sorprese: difficilmente prevedibile la sconfitta in fotofinish della Cremonese a Trieste che è costata la vetta alla squadra di Oscar Brevi. In seconda posizione a 21 punti al fianco della Cremonese troviamo il Siracusa (2-0 al Barletta) ed il Pergocrema, che dopo una lunga serie di sconfitte consecutive (5) si è rilanciato battendo 3-0 il Frosinone. Sul terzo scalino c'è la Carrarese a quota 20, ma gli azzurri restano in attesa del verdetto della Corte Federale che venerdì potrebbe restituire il punto tolto loro dalla Commissione Disciplinare. Sempre in terza piazza ecco il Sudtirol, prossimo avversario degli azzurri domenica prossima. La squadra allenata da Giovanni Stroppa, indimenticabile matchwinner in Coppa Intercontinentale con il Milan nel 1990, viene dalla sconfitta per 2-1 contro il Latina. Contro i tirolesi domenica prossima allo stadio dei Marmi sicuramente mancherà Max Taddei. Il centrocampista, ammonito sotto diffida a Lanciano, salterà la sfida per squalifica. Dopo il turno di stop rientrerà, invece, Maikol Benassi. Le condizioni di Antonio Gaeta e dei reduci della trasferta abruzzese verranno valutate oggi alla ripresa degli allenamenti al centro sportivo di Luni. In questo quadro si inserisce l'imminente ingresso della cordata di imprenditori locali decisi a dare una mano alla Carrarese. I nomi ormai sono usciti a più riprese sulle cronache di questi giorni e nessuno ha smentito: già questo è un segnale importante che spezza i ponti con i dico-non dico del passato. Questa deve essere la volta buona per dare un futuro roseo alla Carrarese. Siamo ancora in una fase di studio, ma la serietà di questi imprenditori, la loro storia e il loro comprovato amore per la squadra ci fanno pensare che questa sarà la volta buona per la svolta epocale che tutti i tifosi azzurri sognano da anni.
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