Il Tirreno

Pari deludente: Filippi rischia l'esonero

Alessandro Tabarrani
<b>AZIONI.</b> A destra Zaniolo e a sinistra Ciampi protagonisti negativi con due espulsioni
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AZIONI. A destra Zaniolo e a sinistra Ciampi protagonisti negativi con due espulsioni

Una squadra ancora troppo nervosa a Uliveto Terme: altre due espulsioni

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 MASSA. La crisi della Massese si avvita su se stessa mentre il Lucca 2011 crea una vera e propria voragine tra sè e i bianconeri ora sprofondati a dodici punti di distanza dalla vetta, stante la partita in meno. Anche contro l'Urbino Taccola i bianconeri non sono riusciti a portare a casa tre punti che, perlomeno, avrebbero tenuta viva una piccola speranza di riavviocinamento alla vetta. Viceversa, ancora una volta, si deve fare i conti con la realtà mentre la Massese termina un'altra partita con due espulsioni sul groppone, giuste o sbagliate che fossero (Zaniolo per proteste e il giovane Ciampi per un doppio giallo apparso eccessivo).  A questo punto resta difficile capire come la dirigenza bianconera reagirà all'ennesima delusione. La posizione del tecnico Filippi resta in bilico sebbene troppe volte sembrasse sul punto di precipitare definitivamente. «Per ora Filippi è confermato - hanno fatto sapere i dirigenti apuani - vedremo nei prossimi giorni».  Più che nei prossimi giorni, nelle prossime ore il nodo potrebbe essere sciolto mentre si profila una rivoluzione in vista della riapertura del mercato invernale sia in entrata che in uscita. «Più che in uscita vedremo di intervenire dove riterremo necessario - hanno aggiunto i dirigenti bianconeri - certo la realtà è che siamo molto distanti dal Lucca anche se dobbiamo provarci sino in fondo visto che non è nemmeno finito il girone di andata. Detto questo, anche loro prima o poi attraverseranno qualche difficoltà fisiologica, solo che noi per poter sperare dobbiamo vincere altrimenti resta inutile anche parlarne».  Una stagione sinora a dir poco deludente che non è mai riuscita a prendere una piega diversa neppure quando il salto di qualità sembrava a portata di mano. È chiaro che le responsabilità di tutto ciò devono essere suddivise equamente mentre qualche scelta di mercato estivo ha lasciato perplessi.  «Davvero non sappiamo più dove sbattere la testa - ha detto il capitano bianconero Luca Marcuccetti - anche perchè gli eventi non ci aiutano. Anche oggi (ieri ndr) c'era un rigore su Zaniolo che è stato buttato fuori praticamente senza aver detto nulla di offensivo mentre il secondo giallo di Ciampi è stato davvero eccessivo. Comunque è inutile stare a parlare e a ribadire l'impegno di tutti, andiamo avanti partita per partita sia in coppa che in campionato, non dobbiamo guardare cosa fa il Lucca anche perchè, a cinque mesi dal termine del campionato non ha senso e peggiorerebbe solo la situazione».  

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