Il dolore
La società tornerà sul mercato
Aldo Antola
Coppa e playoff le strade per puntare al salto di categoria
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. La Massese è ad un bivio, il pareggio di Uliveto Terme, anche se di per se positivo visto le condizioni in cui è maturato, dà un segnale e fa capire che bisogna prendere delle decisioni sul futuro, anche immediato, quali che siano sarà la società a deciderlo. Certo è che continuando cosi sarà difficilissimo uscire dalle sabbie mobili dell'Eccellenza. I risultati stentano sempre anche quando vince, molti atleti tardano a raggiungere la forma migliore, tanti altri incappano ormai sempre più spesso in espulsioni e quindi squalifiche. La rosa a disposizione di mister Luciano Filippi è ampissima ma la quantità di atleti di qualità superiore, sia gli anziani che i giovani, è molto limitata. E' vero che bisogna sempre contare sul fatto di dover far giocare obbligatoriamente gli under ma questo vale per tutte le squadre. Dunque per uscire con sicurezza da questa categoria serve fare obbligatoriamente una grande squadra che poi non sarebbe una spesa vana perchè diventerebbe un investimento anche per il futuro. Difatti le società che hanno sempre operato cosi si sono trovate l'anno successivo con una squadra da poter puntare in alto con pochi ritocchi. Quasi con la stessa formazione si potrebbe puntare ad un altro salto. E probabilmente sarà cosi anche con il Lucca 2011 che rischia di vincere matematicamente il campionato con diversi mesi di anticipo. E c'è anche il rischio che in queste condizioni la formazione rossonera punti all'en plein, cioè a vincere anche la Coppa Italia, tanto per rimanere nelle storia. Dunque ai bianconeri verrebbe tolta anche questa possibilità. Ma torniamo alla Massese. Altre due espulsioni, anche se ingiuste, sono il segnale che nella squadra non c'è tranquillità, consapevolezza dei propri mezzi. Difficilmente le squadre forti subiscono espulsioni, non sta accadendo al Lucca 2011 (a proposito, perchè col Lammari ha giocato a Forte dei Marmi?), come non succedeva l'anno scorso alla Pistoiese o alle formazioni bianconere di Indiani e Giovannini. Dunque bisogna lavorare su queste direttive, e cambiare molto alla riapertura del mercato, con l'obiettivo di uscire dall'Eccellenza. Rinforzare la squadra per provarci con i playoff o la Coppa.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google