La protesta
I mondiali curati dalla carrarese Area 51
I re del surf ammirano le meraviglie delle cave
L.Bo.
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CARRARA. Fino a domenica prossima a Levanto 32 surfisti professionisti si contenderanno il titolo mondiale di longboard nel campionato "Bear Pro Title 2011" organizzato in Italia dall'associazione sportiva Area 51 che riunisce appassionati del surf della città ligure e di Carrara. Ieri mattina i campioni guidati dall'hawaiano Duane De Soto, attuale campione del mondo, e dal francese Antonio Delpero sono stati ricevuti in sala di rappresentanza dal sindaco Angelo Zubbani e dal presidente del consiglio comunale Luca Ragoni che poi ha accompagnato il gruppo in visita ai bacini marmiferi. «Per la prima volta nella storia europea - racconta Enrico Giannotti di Area 51 - surfisti professionisti di longboard sono a gareggiare in Europa, in Italia; questo è possibile perché il mare di Levanto offre onde alte come quelle dell'Atlantico quando arriva la "libecciata" che conosciamo bene anche a Marina di Carrara». Un grande impegno e una grande responsabilità per l'associazione Area 51 che si è accollata interamente l'organizzazione del mondiale. «L'idea è nata due anni fa da tre amici - racconta Giannotti - Marco Urtis, Gabriele Raso e io stesso. Con l'aiuto dell'amministrazione e del sindaco di Levanto siamo riusciti a organizzare tutto questo». La visita a Carrara - raccontano gli organizzatori - era già prevista nel programma perché «non sarebbe stato possibile svolgere un evento del genere senza portare i surfisti a visitare le nostre cave».
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