Il Tirreno

La Massese cerca una vittoria "Lampo"

Alessandro Tabarrani
Jimmy Fialdini in azione
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Jimmy Fialdini in azione

In coppa Italia i bianconeri tentano di centrare la promozione diretta in D

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 MASSA. Riprende domani la preparazione della Massese che oggi osserva il turno di riposo in occasione della dodicesima giornata del girone A del campionato d'eccellenza. L'attenzione è dunque rivolta alla gara di ritorno del secondo turno di coppa Italia che mercoledì agli Oliveti vedrà le zebre opporsi al Lampo dopo il successo per 1 a 0 ottenuto nella gara di andata con rete di Ceccarelli.  La coppa, inevitabilmente, è diventato un obiettivo importante per cercare di centrare la promozione diretta in serie D visto che la prima posizione in campionato resta piuttosto lontana con la possibilità che la forbice con il Lucca 2011 si allarghi ancora in caso di vittoria dei rossoneri oggi pomeriggio.  Intanto pesano come un macigno le decisioni del giudice sportivo che dopo la turbolenta gara con il Pietrasanta Marina ha fermato per cinque turni Jimmy Fialdini.  Lo stesso centrocampista bianconero non si aspettava una punizione così severa. «Onestamente mi aspettavo una squalifica abbastanza pesante ma non cinque giornate - ha detto Fialdini -. Per carità, quando si sbaglia è giusto pagare però cinque giornate mi sembrano eccessive. In effetti sono stato espulso perchè ho spinto su un braccio un giocatore del Pietrasanta che mi stava impedendo, sotto gli occhi dell'arbitro, di battere velocemente una punizione.  Quando ho visto che il direttore di gara- continua - stava estraendo il cartellino rosso invece che il giallo, sinceramente, mi sono lasciato scappare qualche parola di troppo nei suoi confronti e nei confronti del guardalinee, non mi voglio nascondere dietro un dito. Forse faremo ricorso anche se non credo che servirà».  Detto questo, Jimmy analizza il momento della squadra sulla quale sono state rinnovate le polemiche dopo il pari interno di domenica scorsa. «Facciamo un mestiere nel quale dobbiamo accettare anche le critiche, sempre che restino nell'ambito della civiltà - ha spiegato il centrocampista zebrato -. Comprendiamo il malumore della tifoseria che è anche il nostro, però dobbiamo andare avanti per la nostra strada e cercare di migliorare sempre, poi, a dicembre, quando riapriranno le liste, tecnico e società prenderanno le loro decisioni circa le prestazioni dei singoli. Personalmente posso ribadire che l'impegno da parte della squadra non manca mai e il nervosismo di domenica scorsa era dovuto solo alla voglia di vincere una partita che eravamo riusciti a rimettere in piedi».  E ancora. «Bisogna prendere atto della situazione e andare avanti con serenità - ha concluso Fialdini - ci sono stati i chiarimenti anche con la società, che, ripeto, alla riapertura delle liste farà le sue scelte se riterrà che qualcuno ha reso sotto le aspettative. Il nostro campito è quello di fare di più, visto che ad oggi chi ha fatto meglio è stato il Lucca, quindi, dobbiamo cominciare a fare meglio di loro.  La coppa? Direi che è una manifestazione che è diventata un obiettivo importante come il campionato.  Peraltro anche nelle scorse uscite abbiamo dimostrato di tenerci ora vediamo di passare il turno mercoledì, giocheremo la coppa come se fosse il campionato, inoltre è una vetrina importante anche per chi ha avuto meno possibilità di giocare sino a questo momento».

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