Il Tirreno

Pallavolo Massa senza palestra

Nicola Torri

Vullo: «I lavori non sono serviti a niente»

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 MASSA. Il problema sussiste e va risolto nel minor tempo possibile, pena il rischio di doversi trasferire o peggio ancora di non poter disputare gare. Quando oramai sul piano di gioco la miglior quadratura stava emergendo, il "caso palestra" è diventato il pensiero numero uno di tutto lo staff della Pallavolo Massa.  L'allenatore Gianni Vullo fa chiarezza sulla questione, illustrandone nel dettaglio i punti focali: «L'idea principale era quella di fare un rattoppo, per così dire, del pezzo di pavimentazione che si era scollato. Purtroppo, così non è stato poiché questa soluzione d'emergenza non ha funzionato, anzi, ha portato alla luce anche altri problemi.  Prima di tutto il pezzo aggiuntivo era molto più grande del buco da coprire, conseguenza, il campo non era perfettamente livellato. In seconda analisi, si è notato che il cemento sottostante il rivestimento era oramai al limite e non concedeva più di fare grossi interventi. Si è così pensato di ovviare con una gettata localizzata del materiale utilizzato per i campi da tennis. Una cosa mai vita un pavimento per il 99% in gomma e con una zona in altro materiale. Tra l'altro, come se non bastasse, anche in altri punti molte giunture termosaldate si stanno piano piano staccando, peggiorando ulteriormente una già delicata situazione».  Grande rammarico perché questo inconveniente, dalla durata ancora imprecisata, crea problemi non solo per il giocare partite, ma anche per quanto riguarda gli allenamenti. Lo stesso Vullo si augura che la situazione si possa sbrogliare nel minor tempo possibile, o per lo meno che l'amministrazione dia risposte celeri così da poter trovare prontamente soluzioni alternative: «Non è un problema da poco come già detto, non solo per quanto concerne il regolare svolgimento delle partite ma anche per gli allenamenti. Mi auguro che l'amministrazione trovi una soluzione. Per adesso erano in contatto con alcuni addetti del settore per avere un'idea di preventivo. In linea di massima si dovrebbe trattare di un rifacimento totale del rivestimento. Il vecchio manto andrebbe ad essere ricoperto in toto da un'ulteriore nuova gommatura molto più pesante e spessa. Mi auguro che non si debba essere costretti ad andare a giocare nella provincia limitrofa o richiedere ulteriori inversioni di campo. Per questo turno c'è stata data la massima disponibilità, non so però se anche in futuro sarà così. Aspettiamo con grande impazienza, poi tireremo le debite somme».  Il problema delle infrastrutture non è nuovo alla pallavolo massese. Già lo scorso anno la stessa Pallavolo Massa (allora Quasar Massa) dovette rinunciare alla serie B per mancanza di palestre a norma di regolamento.

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