Sicurezza
Azzurri un'altra beffa: eliminati al 120'
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Mister Stefano Sottili A Cuneo vanno sotto, poi il pari spettacolare e su punizione nei supplementari il ko
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CUNEO: 2 - CARRARESE: 1 (d.t.s.) CUNEO (4-3-1-2): Pascarella; Donida, Morabito, Sentinelli, Ferri (1' st Carretto); Garrone, Borettaz (25' st Palazzolo), Galfrè; Personè; Gentile (43' st Cristini), Di Quinzio. A disp.: Cammarota, Muceli, Coccolo, Piscioneri. All.: Ezio Rossi. CARRARESE (4-4-2): Nocchi; Bregliano, Pasini, Trocar, Buono (1' st Vannucci); Ballardini, Conti, Pacciardi, Belcastro (29' st Taddei); Merini, Vita (1' st Giovinco). A disp.: Tonazzini, Benassi, Donati, Rosaia. All.: Stefano Sottili. ARBITRO: Manganiello di Pinerolo (Iacobone-Gualtieri). RETI: 18' pt Di Quinzio (Cu); 13' st Merini (Ca); 15' sts Di Quinzio (Cu). NOTE. Pomeriggio piovoso, temperatura mite. Campo in buone condizioni nonostante la molta pioggia caduta nei giorni precedenti. Ammoniti: Gentile, Borettaz, Morabito, Sentinelli, Garrone (Cu); Conti (Ca) per gioco scorretto. Tempi di recupero: pt. 0; st: 3; sts: 2'. CUNEO. Proprio sullo spirare del secondo tempo supplementare la Carrarese è stata costretta ad abbandonare la Coppa Italia. Il verdetto è scaturito al termine di un match avvincente e combattuto. Pur affidandosi alle seconde schiere, sia Rossi che Sottili, gli allenatori, sono riusciti a varare formazioni ricche di stimoli che hanno dato vita ad un match, supplementari compresi, che ha evidenziato valori individuali di buona caratura presentando al tempo stesso due formazioni atleticamente solide e ben organizzate tatticamente. Rossi ha rinunciato a Fantini, Varricchio, Garavelli, Ingari, Lodi e Longhi. Fra gli ospiti si è accomodato inizialmente in panchina Giovinco, fratello del più noto Sebastian, mentre non hanno trovato posto tra i convocati Corrent e Gaeta, oltre ovviamente ad Anzalone, Orlandi, Cori. Ad un primo tempo nel quale il Cuneo ha dimostrato complessiva superiorità territoriale chiudendolo meritatamente in vantaggio, ha fatto riscontro una ripresa con la Carrarese rientrata perentoriamente in partita e capace di riequilibrarla con il gol di Merini al 13'. Per risolvere la qualificazione, però, c'è stato bisogno di ricorrere ai supplementari e qui, proprio all'ultimissimo istante, è riuscito a spuntarla il Cuneo, pur ridotto in inferiorità numerica, grazie ad una prodezza balistica del suo miglior giocatore, Di Quinzio. Il film della gara in cronaca. Il Cuneo parte sparato ed al 14' Personè solo per un soffio non trova la porta apuana. La spinta piemontese si concretizza al 18' quando Personè fugge in contropiede e lancia Di Quinzio che non fallisce l occasione infilando Nocchi sul secondo palo. I locali insistono e sfiorano il raddoppio con Garrone (32'). La Carrarese si fa viva al 38' quando Pasini raccoglie un angolo di Belcastro e sfiora la traversa. In avvio di ripresa il Cuneo potrebbe raddoppiare ancora con Di Quinzo che calcia a lato sull uscita di Nocchi. Dopo poco una grande uscita di Pascarella evita la rete del pareggio su Merini. Pareggio apuano al 13': cross dalla trequarti di Vannucci, sponda di Pasini e rovesciata in acrobazia di Merini che batte Pascarella. Cuneo vicino al nuovo vantaggio al 33' quando Carretto calcia incredibilmente alto da due passi. Si va ai supplementari. Il Cuneo sfiora il vantaggio al 9' con Personè che calcia di potenza e trova la grande risposta di Nocchi, poi perde Donida per infortuno dopo uno scontro con Vannucci e deve quindi affrontare il secondo extratime in inferiorità numerica. La stanchezza è sovrana negli ultimi 15' di gioco che si giocano solo sui nervi. Proprio all'ultimo istante la spunta il Cuneo. Scocca il 120' quando Di Quinzio si procura una punizione dal limite: è lo stesso attaccante biancorosso a scaricare la palla sotto l'incrocio e portare così i piemontesi al secondo turno.
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