Sicurezza
Parte male l'avventura dell'Asd Massa
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Una partita di pallacanestro (foto darchivio) Sconfitta nella partita d'esordio contro il Forte dei Marmi Gli ospiti si sono imposti nel primo tempo supplementare
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MASSA. Parte male l'avventura dell'ASD Pallacanestro Massa nel campionato di prima divisione. Nella partita d'esordio, giocata in casa alle Colline Massesi, la squadra di coach Canciello non è riuscita ad imporsi, dopo i quattro tempi regolamentari, conclusi sul 49-49 e dopo un tempo supplementare, sulla compagine di Forte dei Marmi. La partita è iniziata male per la squadra di casa, che comincia sotto fin dai primi minuti, fino a terminare il primo quarto sul 12-17. Nel secondo quarto Massa reagisce alla brutta partenza concedendo solo otto punti, grazie comunque ai molti errori degli avversari, anche se in attacco la situazione non migliora. Alla ripresa del gioco il punteggio è basso (24-25) e il terzo quarto è forse il più brutto per entrambe le squadre, povero di emozioni e con percentuali basse per gli attacchi (11-9). Nell'ultimo quarto Massa non riesce a gestire il mini vantaggio che all'inizio è di un punto, ma che a 5 minuti dalla fine è più ampio ma non sufficiente. Infatti Forte dei Marmi recupera e riesce a raggiungere Massa sul 49 pari. La squadra di casa non riesce più volte a chiudere i giochi e non sfrutta i due liberi concessi a due secondi dalla fine. Nel tempo supplementare Forte dei Marmi lotta di più e prova l'allungo, Massa non riesce a recuperare i troppi punti di svantaggio in troppo poco tempo e la partita finisce 58-60. «È mancata un po' di esperienza, soprattutto nei momenti decisivi del match, in parte dovuta alla poca coesione globale della squadra, fondata solo l'anno scorso. Ma questa non è una valida giustificazione perché la squadra avversaria è nata addirittura pochi mesi fa riunendo giocatori ancora meno esperti del team massese», sostiene coach Canciello. In effetti è mancata un po' di grinta, non quella fallosa che ha contraddistinto da entrambe le parti l'intera gara, ma quella cattiveria agonistica di mordere su ogni pallone e far sudare gli avversari su ogni singolo canestro di ogni azione. Immagine simbolo un contropiede dei fortemarmini in cui un giocatore andava a sbagliare un semplice appoggio e il suo compagno di squadra andava a rimbalzo per due punti facili perché nessuno era rientrato in difesa, dando per "scontato" il canestro; o con i tre rimbalzi offensivi consecutivi frutto di una mancata aggressività a rimbalzo. Gli avversari hanno graziato più volte la squadra di casa con una percentuale al tiro bassissima e con errori banali che altre squadre di questo campionato non fanno.
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