Il Tirreno

Lunigiana più forte del fango

Una gara di rugby
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Una gara di rugby

Nonostante l'alluvione in campo a Chianciano

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 MULAZZO. Torna il campionato di rugby, dopo la settimana di pausa in concomitanza del ponte Santi, trasformato, a causa degli eventi meteo, per la Lunigiana, in una settimana di paura, dolore e speranza. La lunga trasferta a Chianciano, conclusasi con una sconfitta per 27 a 13, non è mai stata messa in dubbio comunque dal Lunigiana rugby, nonostante la possibilità data dal comitato regionale e nonostante il fatto che per una decina di giorni i ragazzi non si sono potuti allenare a causa dell'isolamento del campo a Groppoli di Mulazzo e successivamente costretti a preparare la partita a ranghi ridotti a causa degli impegno dei giocatori in lavori nelle zone alluvionate.  I tecnici Pedinotti e Rodi comunque devono reinventare ancora un'altra volta la formazione viste le assenze di Cargioli e Galli impegnati col lavoro, di Rossi fermato dalla commissione medica federale per tre settimane grazie ad un calcio subito da un poco sportivo atleta livornese nell'ultima di campionato, riprovando Grossi nell'importante ruolo di mediano di mischia per dargli esperienza ed inventando Paddeu apertura.  La partita è piacevole, con un Lunigiana che parte forte, ma poi col tempo prendono il sopravvento i ragazzi di Chianciano che prima sbagliano un piazzato e subito dopo segnano una meta non trasformata. I lunigianesi hanno la possibilità di accorciare subito le distanze con una punizione al centro del campo nei 22 avversari, ma preferiscono giocare anziché tentare la via dei pali. Subito dopo la seconda meta dei padroni di casa. L'arrembaggio lunigianese mette in difficoltà i Vikings che peccano in disciplina e per due volte vengono puniti da Federici che dalla piazzola non sbaglia. Ottima la sua prestazione e buono il suo piede. Trovato il calciatore, un tassello in più nella ricostruzione della squadra. Il primo tempo si chiude sul 10-6. Alla fine del primo tempo Vitaloni deve abbandonare il campo per infortunio e si segnala l'esordio assoluto di Quartieri. Quest'ultimo passa ala, Oddo prende il posto d'estremo, Grossi e Stellati si scambiano i ruoli, il primo passa centro l'altro mediano, e si riparte. Il Chianciano segna ancora altre tre mete, trasformandone solo una, mentre nel finale l'orgoglio dei mulazzesi produce una lunga pressione davanti all'area di meta riuscendo a varcarla con Pedinotti a seguito di una punizione battuta rapidamente, trasformata da Federici che chiude col 100% al piede.  Da segnalare che durante l'incontro sugli spalti dello stadio è stata organizzata una castagnata con vin brulè, e che durante il terzo tempo i dirigenti dei Vikings ne hanno donato il ricavato al Lunigiana a favore delle popolazioni alluvionate. La cifra raccolta è stata pertanto donata al fondo istituito dal Comune di Mulazzo. Anche questo è rugby, così come ritrovare allo stadio le persone che alcuni giorni prima si erano trovate per i paesi della Lunigiana come volontari della protezione civile a spalare il fango dalle abitazioni colpite dall'onda idrica.

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