Il Tirreno

A preoccupare tecnico e dirigenti sono le squalifiche di Bartolomei, Dalle Luche e Fialdini

La Massese si lecca le ferite

Aldo Antola
A destra i tifosi della Massese: gli ultrà sono arrabbiati con la squadra per il pareggio di domenica; in basso mister Filippi, per lui fiducia a tempo
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A destra i tifosi della Massese: gli ultrà sono arrabbiati con la squadra per il pareggio di domenica; in basso mister Filippi, per lui fiducia a tempo

I bianconeri approfittano del turno di riposo per ricaricare le pile

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 MASSA. Dopo il pareggio col Pietrasanta Marina la Massese ha due settimane di tempo per ragionare e trovare la giusta soluzione per le prossime partite anche se le squalifiche di Bartolomei, Dalle Luche e Fialdini metteranno ancora in emergenza Filippi. Senza contare i dubbi su Fazzi e Arrigoni ai box nelle ultime giornate per problemi fisici ma che dovrebbero rientrare.  Se malauguratamente anche Fazzi e Arrigoni non dovessero farcela diventerebbe davvero un problema trovare una formazione in grado di superare i prossimi ostacoli, e comunque ci sarebbe dagiocare con molti giovani. Questo non dovrebbe essere un problema per una società che gioca senza problemi di promozione o salvezza, lo sarebbe invece per chi ha obiettivi importanti come la Massese. Bartolomei deve scontare ancora due giornate, Dalle Luche e Fialdini dovrebbero prendere una giornata salvo qualche parola di troppo nel finale all'arbitro che potrebbe peggiorare la situazione. Arrigoni dovrebbe recuperare ed anche Fazzi è in netto miglioramento. Due pedine importanti per i ruoli che ricoprono.  Arrigoni dopo un inizio in sordine è cresciuto nettamente tanto che le sue discese si sono fatte sempre più incisive, decisive e nelle ultime partite hanno portato molte reti, vedi quella col Ghivizzano, quelle a Montecalvoli e con la Pro Livorno. Fazzi ha trovato la sua posizione migliore come centrale ma può essere utilizzato anche come esterno. Non che ci siano problemi al centro con Marcuccetti e Milianti ma insomma per un torneo lungo servono almeno tre centrali. Inoltre Fazzi e Arrigoni sono importanti perchè giovani in quota.  Ma per le prossime gare ci sarà da studiare come impostare il centrocampo. Ci sono disponibili Andreoni e Urbani, più i giovani Stabile e Bonfigli. Bisognerà quindi chiedere un sacrificio anche a Angelotti che però si sta trovando bene in posizione ibrida, fra le punte ed i centrocampisti. Insomma un turno di riposo che giunge al momento giusto, il tecnico bianconero può fare le prove che ritiene opportuno. Inoltre anche la partita di coppa Italia del prossimo mercoledi (16 novembre) col Lampo agli Oliveti arriva come un'amichevole organizzata. In questa gara Filippi potrà vedere sia i recuperi di Fazzi e Arrigoni che provare altre soluzioni.

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