Sicurezza
Un gruppone a quota diciotto
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Cori contrastato da un avversario Ieri sera si è aggiunta anche la Cremonese
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CARRARA. Il risultato del posticipo di ieri rende ancora più amaro il pareggio di Prato: la Cremonese ha sbancato Frosinone per 1-0, morale, adesso in classifica proprio la Cremonese appaia il gruppone a quota 18, dove si trovano insieme alla Carrarese anche Pergocrema, Frosinone, Trapani, Portogruaro e Lanciano. Insomma, il Sudtirol resta al comando da solo a quota 19, e la Carrarese sarebbe stata a venti senza quel disgraziato penalty. Peccato, ma chissà, a volte fa anche comodo restare sotto traccia. Il blitz della Cremonese (penalizzata di sei punti, altrimenti sarebbe già in fuga a quota 24) ha provocato una vera e propria frattura in classifica, con Siracusa a 17 e Barletta e 16 che in qualche modo sono teoricamente agganciate alla posizione playoff, mentre bisogna addirittura scendere a 12 per trovare le due maggiori delusioni della stagione, Triestina e Spezia (appaiate al Piacenza che però aveva 4 punti di penalizzazione), più sotto l'Andria a 10, Feralpi Salò, Latina e Prato con 9, Bassano 6. Ciò che colpisce è che la Carrarese abbia lasciato punti pesantissimi contro il Bassano (dove probabilmente, più o meno inconsciamente, ha pesato il pensiero del derby della domenica successiva) e a Prato, dove oggettivamente ha sbagliato quattro palle gol che di solito non sbaglia. Domanda d'obbligo: chissà dove sarebbero oggi gli azzurri senza l'infortunio di Gaeta di inizio stagione, o se Orlandi avesse potuto giocare a Cremona. La forza del gruppo si sta davvero rivelando eccezionale, e così anche gli innesti hanno subito recepito la voglia di vincere della nuova Carrarese. A Sottili bisogna riconoscere il merito di aver plasmato una squadra dallla mentalità ancora più vincente, che non si accontenta mai. Paradossalmente, il pareggio del Prato è maturato proprio quando, non avendo in panchina il fido Pacciardi da mandare a guerreggiare in mezzo al campo, Sottili ha rinunciato a un centrocampista per spedire dentro un difensore, e la squadra - stanca - ha arretrato un po' troppo il baricentro. Ma bisogna anche riconoscere i meriti al Prato di averci creduto, aiutato sicuramente da un recupero abnorme. Una Carrarese che crea occasioni a grappoli, che sa ripartire sempre, e che ha ritrovato una difesa a prova di bomba (due gol subiti nelle ultime tre gare, erano stati undici nelle precedenti otto), non può che far ben sperare. Adesso è in piena corsa playoff, per un salto di qualità deve solo aspettare che i suoi tanti giovani crescano ancora. Obiettivamente, Ballardini e Bregliano hanno faticato domenica, un Pacciardi avrebbe fatto comodo. Ora la parola passa al pubblico: domenica non c'è la serie A, una Carrarese così, in lotta per il sogno serie B, merita una cornice analoga a quella con lo Spezia. Questa Carrarese sa fare risultato e diverte, non è cosa da poco. M.B.
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