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Don Milani inagibile, scoppia la polemica

La palestra Don Milani è inagibile (foto d’archivio)
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La palestra Don Milani è inagibile (foto d’archivio)

Pallavolo Massa costretta a invertire il campo con Rosignano

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 MASSA. La Pallavolo Massa è senza una casa. Nello sport si parla spesso di "mura amiche" di "fortino casalingo" o altro. Ecco di tutto questo ha smesso di parlare la squadra di Gianni Vullo. La Pallavolo Massa, già costretta ad estenuanti peregrinazioni per trovare un impianto dove allenarsi, si è vista costretta a chiedere l'inversione di campo per l'impossibilità di giocare alla Don Milani, inagibile nonostante gli interventi delle settimane scorse.  La quarta giornata è stata disputata alla palestra Picchi di Rosignano. Ci alleniamo con difficoltà e non possiamo giocare nella nostra palestra. Di sicuro non è un momento facile ma proviamo a farvi fronte con ottimismo - dice Gianni Vullo -. Dipenderà molto da noi e da come riusciremo ad affrontare questo momento».  Vullo aveva imputato alla mancanza di un campo dove allenarsi la vittoria al tie break contro Villaggio, sempre a causa dell'inagibilità della Palestra Don Milani. «Non voglio cercare scuse, però il non aver potuto effettuare allenamenti nel corso della settimana ci ha condizionato. La cosa preoccupante è che non sappiamo ancora se e dove potremmo giocare nella prossima giornata. C'è da cercare prontamente una soluzione alternativa alla palestra Don Milani, poiché se la squadra ospitante è senza campo ed alternative a norma di regolamento, rischiamo seriamente una pesante e sconfitta a tavolino». E aggiunge: «Naturalmente facciamo i debiti scongiuri ed attendiamo dopo le festività una risposta dal Comune (risposta che non è arrivata). Purtroppo l'idea ed i piani erano quelli di riparare il danno in tempi brevi, ma così non è stato. L'unica palestra al momento disponibile è quella della scuola Paolo Ferrari. Qui, però, ci sono problemi per quanto riguarda l'omologazione prevista dal nostro torneo. Staremo a vedere quale saranno le risposte dell'amministrazione...».  A fine settembre la Pallavolo Massa è stata costretta a far sentire la sua voce per chiedere al Comune di Massa e, nella fattispecie, all'assessorato ai Lavori pubblici, rispetto e considerazione per chi da anni porta avanti, tra mille problemi ed altrettante mancate promesse, un'attività sportiva rivolta ai giovani del territorio. E lo aveva fatto con una lettera. «Il sindaco, in occasione della consegna di oltre mille firme con la richiesta di un suo intervento sulla questione palazzetto, aveva promesso che se ne sarebbe interessato a settembre. Siamo al 24 settembre ed ancora niente è stato fatto sul piccolo impianto della Don Milani, figuriamoci sul fronte palazzetto. Dobbiamo cessare la nostra attività? La scuola deve rassegnarsi ad una struttura inadeguata e pericolosa? Se così è, ci sembra giusto che i nostri amministratori lo dicano chiaramente prendendosi anche la responsabilità di fronte alla città di una tale posizione. Attendiamo una risposta chiara da parte dell'amministrazione comunale». Da allora, come fa capire l'inversione di campo, nulla è successo.

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