Finanza
Già ipotecato il passaggio del turno: agli Oliveti alle zebre basterà non perdere
Ceccarelli gol, Massese ok
Alessandro Tabarrani
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Lattaccante bianconero Ceccarelli a segno anche in coppa Italia I bianconeri vincono la gara di coppa contro la Lampo
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LAMPO: 0 - MASSESE: 1 LAMPO: Cipollini, Spinelli, Ciattini, Marchetti, Agostini, Rakita, Romealdo (60' Fresta), Derguti (66' Picchi), Tafi, Tropea, Viscusi (46' Vento). A disposizione: Massaini, Lici, Ramundo, Tarli Allenatore: Petroni MASSESE: Pardini, Dalle Luche (67' Del Mancino), Monteleone (61' Tiritiello), Bonfigli, Milianti, Marcuccetti, Bartolomei (74' Bernardini) Fialdini, Bondielli, Urbani, Ceccarelli. A disposizione: Bigini, Angelotti, Tessari, Barattini. Allenatore: Filippi ARBITRO: Stanghellini di Siena RETE: 45' Ceccarelli NOTE: terreno in buone condizioni; spettatori 250 circa. LAMPORECCHIO. Alla fine,nonostante l'impegno, la generosità e le occasioni create, la giovanissima Lampo (cinque '93 e un '94 in campo dall'inizio), deve arrendersi alla più esperta Massese, che sbanca i Giardinetti (1-0) mettendo una seria ipoteca sul passaggio ai quarti di finale di coppa Italia di Eccellenza. Mister Petroni dà fiducia, pienamente ripagata, alla linea verde, causa i tanti infortuni e i suoi ragazzini non tradiscono la minima emozione di fronte al blasone degli avversari. Al 24' infatti Spinelli colpisce il palo esterno. La risposta della Massese è nella conclusione di Bondielli, parata da Cipollini. La Lampo tiene benissimo il campo ma subisce nel finale di tempo l'inaspettata beffa. Urbani lancia in profondità Ceccarelli, in più che sospetta posizione di fuorigioco. L'arbitro fa proseguire e la punta bianconera trafigge Cipollini fra le proteste del clan azzurro. Nella ripresa i locali aumentano il ritmo. Rakita imposta per Vento. Il tiro è preciso ma Pardini fa buona guardia. Al 70' l'attaccante apuano Ceccarelli pareggia il conto dei pari. Il finale però è tutto della Lampo. Tafi (84') scarta anche Pardini ma l'arbitro stavolta l'offside, difficile da stabilire, lo fischia. Quattro minuti dopo c'è il tiro-cross di Picchi che attraversa l'area piccola e mette paura alla retroguardia massese e, proprio al 90', la conclusione di Tafi trova pronto Pardini. Poi il triplice fischio. Tra i migliori del match il portiere bianconero Stefano Pardini: «Anche la coppa Italia è una manifestazione da non snobbare perchè resta una buona vetrina per chi gioca meno durante il campionato - ha detto Pardini - senza dimenticare che vincendola si promuove direttamente in serie D, quindi è sempre meglio tenere questa alternativa. Detto questo, in questi giorni abbiamo dimostrato di avere gli attributi dopo che avevamo scritto quel comunicato nel quale ribadivamo di essere uniti». E ancora. «Non abbiamo fatto quel comunicato per andare contro qualcuno - ha concluso il portiere zebrato - ma non volevamo essere accusati di non aver a cuore la maglia».
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