Il Tirreno

Tris come ai tempi di Orrico

Luca Santoni
Mister Sottili e, sopra Orlandinho
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Mister Sottili e, sopra Orlandinho

Nell'82 gli azzurri sbancarono Piacenza e lottarono per la B

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 CARRARA. Questa Carrarese ci ha preso gusto e non vuole proprio smettere di stupire. Dopo aver espugnato per la prima volta nella sua storia il Nereo Rocco, dopo lo splendido derby vinto contro il Real Spezia, domenica al Garilli di Piacenza gli azzurri hanno collezionato un'altra impresa da ricordare: vittoria netta, 3-0 con tripletta di Orlandi e primato virtuale in classifica. Roba da far girare la testa ai tifosi e il bello è che tutti questi risultati si sono concretizzati nel solo mese d'ottobre. Playoff a parte, la Carrarese ci ha regalato più gioie in questi trentuno giorni che negli ultimi venti anni. Qualcosa vorrà pur dire. E poi, sia chiaro, per noi queswti ragazzi sono a tutti gli effetti in testa alla classifica di C1. Poco importa se a negare formalmente il primato ci sia quel maledetto -1, inflitto la scorsa settimana a piazza Vittorio Veneto dalla Commissione Nazionale Disciplinare. Di certe beghe burocratiche, tra l'altro riguardanti l'Iva del 2009, giocatori e staff non hanno nessuna colpa. Loro sul campo hanno conquistato 18 punti ed è quanto basta a noi; il resto si vedrà. La giustizia sportiva ha i suoi tempi e la partita è ancora tutta da giocare. La società è certa di avere subìto un torto e farà ricorso alla Corte di Giustizia Federale. Se non bastasse, andrà anche al Tnas, proprio come fece l'anno scorso il Carpi: qualcuno ricorda poi come andò a finire? Quindi godiamoci questa soddisfazione che nessuno può toglierci. Certo, bisogna continuare a volare bassi, senza caricare di troppa pressione l'ambiente. L'obiettivo resta sempre quello dei 42 punti, quota salvezza, ma è dura trattenere l'entusiasmo. Questa Carrarese, quando riesce ad esprimere in pieno il proprio potenziale, fa luccicare gli occhi. Il tris di Piacenza poi apre le porte a parallelismi che portano dritti all'età d'oro, quella degli anni '80.  L'ultima volta in testa alla C1. Per ritrovare la Carrarese capolista in C1, bisogna tornare parecchio indietro nel tempo. Esattamente ai tempi di Marcello Lippi, stagione 88-89, 23 anni fa e già questo dato sottolinea l'importante del momento. La squadra in quella stagione partì bene e raggiunse i vertici della classifica nel girone d'andata fino alla beffa casalinga contro lo Spezia di Tacchi il 4 dicembre 1988, ma di questa storia abbiamo avuto modo di parlare ampiamente due settimane fa nei giorni precedente l'ultimo derby. Qualcosa s'inceppò e la squadra terminò settima.  «La stagione di Lippi - scrive Becherucci in "CuoreAzzurro" - fu una delle grandissime occasioni perdute dalla Carrarese per salire in serie B dopo quaranta anni. Mancò un niente per fare il grande salto». 0-3 come ai tempi di Orrico. C'è poi il risultato in sé da rimarcare. 0-3 a Piacenza non è roba di tutti i giorni. La Carrarese ci riuscì 29 anni fa, nel campionato 82-83 con Orrico in panchina. Altra stagione storica. Mai come quella volta gli azzurri andarono ad un passo dalla cadetteria. Traguardo sfumato d'un nulla dopo un duello lungo e pieno di recriminazioni con Triestina e Padova. Quell'anno, precisamente il 24 ottobre 1982, la Carrarese si impose a Piacenza con reti di Landi, Bressani e rigore di Panizza. La formazione azzurra: Aliboni, Rossi, Bobbiesi, Savino, Panizza, Taffi, Landi, Lombardi, Bressani, Menconi, Corsi (80' Di Carlo). All.: Orrico.

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