Azzurri, i complimenti di mister Fermet
Luca Santoni
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Un momento della gara di domenica scorsa Alberto Ricciardi esulta: «Contro il Trapani grande vittoria e ora avanti così»
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CARRARA. Alberto Ricciardi promuove a pieni voti la Carrarese. Il patron della Fermet Group, nonché sponsor principale degli azzurri, si dice entusiasta della prova offerta da Anzalone e compagni domenica contro il Trapani. Una vittoria senza se e senza ma condita da tre gol, tante occasioni costruite dalla squadra di mister Sottili e una nota speciale per Gaeta. Con un occhio alla Triestina, prossimo avvresario. Lo sponsor Alberto Ricciardi si catapulta poi alla 15esima giornata: trasferta tutta speciale in casa del Feralpi Salò del suo amico Giuseppe Pasini. «E' stata proprio una gran bella partita. Io mi sono divertito. La squadra ha giocato bene, con carattere contro quella che era la prima della classe». Ecco le prime parole di un felicissimo Alberto Ricciardi a commento del 3-0 rifilato dalla Carrarese al Trapani. Una vittoria scaccia crisi. «Venivamo da due sconfitte consecutive e questo successo si rivelerà particolarmente positivo per l'umore. Poi 3-0 è un risultato netto. La nostra non è stata una vittoria risicata, ma piena e meritata». Insomma, lo spettacolo non è mancato e neanche gli spunti di riflessione. Anche "Mister Fermet" è vittima della Gaeta mania: «Un altro aspetto positivo è stato l'ingresso di Gaeta che ha cambiato la partita. Bisogna ammettere che con questo ragazzo in campo la Carrarese riesce ad esprimersi al massimo e poi Antonio sotto porta la butta sempre dentro. Tutti comunque hanno giocato veramente bene. Sono contento per la squadra e per tutta la città di Carrara». Un accenno al pubblico. «Speriamo che aumenti col passare delle giornate. Contro il Trapani c'era poca gente, ma in fondo è ancora caldo e molti vanno al mare. Tutto sommato la città in passato ha già risposto alla grande. Domenica sugli spalti ho rivisto anche qualche imprenditore che aveva partecipato all'asta dei blocchi di quest'estate. Questo mi fa molto piacere. E' un segnale importante di avvicinamento alla squadra. Solo se rimaniamo tutti uniti possiamo sperare in grandi traguardi, altrimenti non si va da nessuna parte». In quattro partite 2 vittorie e 2 sconfitte. In tutto 6 punti «e quinto posto» - seppure con molte squadre - aggiunge Ricciardi che già guarda alla classifica. «Sono contento anche per questo. Bisogna proprio fare i complimenti ai giocatori e all'allenatore per il grande impegno e la volontà che hanno messo in campo. Domenica prossima andremo in casa della Triestina, società blasonatissimo e storica del calcio italiano. L'impegno sarà durissimo, come quasi tutte le partite che ci attendono, perché questa C1 è un campionato veramente difficile». Il Prato, che l'anno scorso si giocò i playoff in C2 con gli azzurri, è ancora fermo a 0 punti (è stato sconfitto 3-1 nel posticipo) «e il Feralpi Salò sta a 1 punto dopo aver perso tre partite - prosegue il presidente della Fermet - chissà come sarà rimasto il loro presidente Pasini». Spiegazione: Alberto Ricciardi, sponsor della Carrarese, e Giuseppe Pasini, proprietario del Salò, sono amici di vecchia data. I due imprenditori si conoscono da decenni e quest'anno si affronteranno da avversari, calcisticamente parlando. Facile, quindi, capire perché Ricciardi senta in particolar modo la sfida contro la società lombarda. «Per la trasferta di Brescia organizzeremo qualcosa di particolare. Verranno un po' di persone per rendere quella giornata una vera festa. Ne parlerò col sindaco Angelo Zubbani. Spero venga fuori qualcosa di divertente, perché nel calcio ci deve essere spazio anche per qualche sano sfottò. Le partite si vincono e si perdono, ma secondo me lo sport deve sempre rimanere un momento di relax, un modo di stringere rapporti di amicizia, un'evasione dalla quotidianità», conclude Alberto Ricciardi.
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