Sicurezza
Un successo così mancava da 11 anni
Luca Santoni
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Il gran colpo di testa di Anzalone da cui è scaturito l1-0 L'ultimo 3-0 in C1 a Pisa: sulla panchina Discepoli, prossimo avversario
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CARRARA. Partiamo dai numeri. La domenica ormai alle spalle si è chiusa con un netto 3-0 per la Carrarese. Un risultato che in C1 mancava da tantissimo tempo. Per ritrovarlo bisogna andare parecchio indietro, fino al 17 dicembre del 2000, quando gli azzurri trionfarono a Pisa con doppietta di Masitto e gol di Cavalli. In panchina Gian Cesare Discepoli, giunto a sostituire Luciano Filippi dopo nove giornate. Quasi uno scherzo del destino, visto che Discepoli è attualmente il tecnico della Triestina, avversaria degli azzurri domenica prossima. La Carrarese non vinceva 3-0 in casa addirittura dal 12 maggio 1996 contro il Leffe con doppietta di Benfari e rete di Matteazzi. A noi però piace ricordare un altro 3-0, quello messo a segno il 26 gennaio 1997 al Picco di Spezia con magica doppietta di Max Benfari e rigore di Maranzano. Mister di allora era Silvio Baldini, che proprio sabato scorso, alla vigilia della gara con il Trapani, è tornato a salutare la sua vecchia Carrarese. Oltre a dei gran bei ricordi cosa lascia quindi questo risultato così roboante? Intanto i tre punti strameritati, ovvio, ma non solo: un Antonio Gaeta subito determinante. Al superbomber della Carrarese sono bastati pochi minuti per sbloccarsi e trascinare la squadra alla vittoria. Ingresso in campo al 25' della ripresa, al 28' subito lo splendido gol in contropiede, al 39' ancora un lampo con l'assist al bacio per Ballardini: gioco, set e partita. C'è poi una lezione che la settimana appena trascorsa ci lascia in eredità: quella che di fronte alle difficoltà non bisogna mai scomporsi, mai farsi prendere dallo sconforto e soprattutto mai creare processi facili. La caccia al colpevole per una situazione difficile non porta mai benefici, ma al contrario contribuisce a smembrare, disunire, avvelenare un ambiente particolarmente delicato e difficile come quello di una squadra di calcio. Tutti insieme si può vincere, divisi sicuramente si perde. Una legge d'oro da ricordare anche in futuro e che vale per tutti: giocatori, tecnico, società, media e tifosi. Restano poi le belle parole di mister Stefano Sottili rilasciate dal tecnico in sala stampa: «Il momento non era semplicissimo. Venivamo da 6 gol presi in tre giorni e dovevamo capire quale Carrarese eravamo: se eravamo quella con lo spirito di sacrificio giusto vista contro il Latina, oppure quella che non era neanche partita per la gara col Portogruaro, o almeno, aveva giocato solo i primi 15-20 minuti. Questa volta tutti hanno dato una risposta importante. Ho rivisto lo spirito giusto anche da parte di chi è entrato dalla panchina a partita in corso. Siamo estremamente soddisfatti. Nell'economia del risultato la situazione del calcio di rigore è stata determinante, perché poteva cambiare l'inerzia della gara, ma la squadra ha costruito tantissime palle gol e la vittoria è meritatissima». Nuove penalizzazioni. Non c'è proprio pace in Lega Pro. Siamo appena alla quarta giornata di campionato e già fioccano nuove penalizzazioni. Ad Isola Liri e Spal è stato inflitto un -2 dalla Commissione Disciplinare Nazionale che, nel nostro girone B, ha tolto 1 punto alla Virtus Lanciano. Nella nuova classifica i rossoneri abruzzesi scendono così a 11 punti, lasciando il primato al solo Pergocrema. In casa azzurra, per fortuna, la società è solida, anche se ovviamente gli attesi ingressi di forze nuove sarebbero quanto mai bene accetti.
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