Il Tirreno

Lucarelli: che gioia, gran partita

I tifosi spalle al campo per i primi dieci minuti
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I tifosi spalle al campo per i primi dieci minuti

E ribadisce: «La società è forte, no problem»

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 CARRARA. In tribuna si è rivisto anche Maurizio Lucarelli, sorridente è soddisfatto: «La C1 è una bella categoria, oggi abbiamo visto una bella partita e devo dire che è stata una grande gioia. Che dire? Gli amici si vedono nel momento del bisogno, sono venuto anche perché sapevo che avremmo vinto. Guardi - aggiunge - io ho molta fiducia nel gruppo, ovviamente per l'obiettivo che ci siamo dati della salvezza perché altrimenti non si intende. I nostri ragazzi sono molto in gamba, dategli tempo di fare il rodaggio e poi vedrete. Attenzione, lo ripeto, per la salvezza tranquilla, non dobbiamo illudere nessuno ma al tempo stesso questi ragazzi meritano fiducia assoluta». Anche a Lucarelli chiediamo lumi sulla società: «Si sentono tante chiacchere, troppe. I fatti sono semplici: abbiamo stabilito un budget per la stagione, e problemi non ce ne sono. È chiaro che essendo io di Livorno, Tomasos di Napoli, Oppicelli di Genova, non è possibile essere sempre presenti qui, ma la società è solida. Per esempio, Tomasos ha già versato quanto stabilito per il 2011-2012... Il fatto è che l'ho chiamato l'altro giorno, piacerebbe anche me se tornasse qui a Carrara, ma mi ha risposto dall'Africa. Quello che conta ora è il campo, cercare di proseguire con i risultati e arrivare all'obiettivo importantissimo del mantenimento della categoria».  Concorda anche Nelso Ricci. Il mago del mercato non ha dubbi: «I 91 più forti del girone sono i nostri, vedrete. Ora bisogna andare di questo passo». A Trieste Nelso ritroverà un suo ex giocatore, Giancesare Discepoli: «Qui alla Carrarese l'ho avuto come giocatore per quattro stagioni, lo prese Cecchinelli dal Vigevano, trattò direttamente lui con Quartaroli. Un'ottima persona,l seria e preparata».  Spalle al campo. Come annunciato, per una decina di minuti ieri la Curva Nord è stata per una decina di minuti spalle al campo per protesta contro la tessera del tifoso. Commovente lo striscione dedicato a Lauro Perini, storico capo della Curva Nord azzurra: «10 anni senza di te, ma vivi in noi». Poi, nella ripresa, la soddisfazione di ritrovare Gaeta sotto la curva con la mitraglia, e al 3-0 è stata festa ancora più grande. M.B.

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