Finanza
«Sarà una sfida durissima»
M.B.-L.Bo.
◗
La curva dei tifosi e, a fianco mister Monaco, Gaeta e Orlandi in tribuna a Cremona prima del match Sottili mette in guardia: il Trapani è in gran forma
3 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Azzurri di nuovo al lavoro, obiettivo, dimenticare in fretta Portogruaro e Cremona e riscattarsi. Due sconfitte di fila non fanno certo bene alla squadra, se poi la gara di domenica sulla carta è proibitiva, si capisce come l'avvio di campionato sia traumatico per squadra, tifoseria e società. «L'avversario di domenica credo sia la squadra che in questo momento esprime il miglior calcio. Il loro punto di forza è la coesione della squadra, si conoscono alla perfezione e in campo lo fanno vedere», presenta così la gara contro il Trapani, capolista con 9 punti come Pergocrema e Lanciano, il tecnico azzurro Stefano Sottili. «Questo è il loro valore - continua il mister - ma in campo si scende in 22, 11 contro 11». Prosegue il tecnico: «Ci aspettiamo una gara non certo facile ma sono convinto che in campo sapremo fare la nostra parte. In questo campionato non ci saranno mai gare facili». Poi Sottili ribadisce il concetto che porta avanti da agosto: «L'ho già detto tante volte, questo sarà un campionato difficile. Quando lo dicevo ad agosto qualcuno storceva il naso ma è così. Se pensiamo che di queste prime gare consideravamo Portogruaro la più semplice ed è stato proprio dove abbiamo sbagliato fin dall'inizio della partita, si capisce quanta fatica dovremo fare». Non compete certo al mister e infatti non lo chiediamo, ma a questo punto sembra urgente riflettere sull'eventualità di cercare qualche rinforzo nel mercato degli svincolati. Infermeria. Non arrivano buone notizie dall'infermeria. Domenica Orlandi sarà ancora indisponibile, mentre lo staff medico azzurro cercherà di recuperare in ogni modo Merini e Gaeta. Il primo anche a Cremona ha dovuto sottoporsi a infiltrazioni per scendere in campo; il bomber invece sta svolgendo allenamento differenziato. Infine qualche problema per Belcastro si tratta solo di affaticamento muscolare, domenica sarà disponibile. Questo avvio così così sta anche portando la tifoseria a una perdita d'entusiasmo, ma obiettivamente anche la società fatica a promuovere la propria immagine, proprio nel momento in cui servirebbe per riaccendere il motore della passione gialloazzurra a Carrara. È evidente che il campionato che aspetta la Carrarese sarà di sofferenza, ecco allora che la spinta dell'entusiasmo potrebbe fare la differenza tra una salvezza tranquilla e una raggiunta all'ultimo secondo. Da piazza Vittorio Veneto ci si aspetterebbe un segnale di riscossa alla tifoseria, qualche campagna promozionale. C'è ancora tempo. Come c'è ancora tempo per affiancare gli attuali soci: lo abbiamo già detto ieri, l'iniziativa del Blocco per la Carrarese è stata straordinaria, ha fato una mano enorme, ma è chiaro che Gigi Buffon, Lucarelli, Borghini e Oppicelli - la Carrarese rappresenta tutta la città - auspicano e sollecitano un ingresso al loro fianco, nel segno della trasparenza. L'impegno economico, se suddiviso fra più soggetti, diventa sostenibile e al tempo stesso si può programmare per tempo, soprattutto il settore giovanile. Alberto Ricciardi, lo sponsor, ha dato la disponibilità, ma a patto che al suo fianco ci sia qualcun altro. I risultati potrebbero aiutare anche in questo senso, la squadra deve però ritrovare fiducia e compattezza, e soprattutto adeguarsi in fretta ai nuovi ritmi, molto più alti, della categoria.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
